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L'incontro all'Arnas Garibaldi di Catania

Sicilia, tumore della prostata: un tavolo tecnico per la gestione del paziente oncologico

16 Luglio 2018

L’individuazione e la valutazione degli indicatori per la costituzione di un modello di rete di eccellenza “PDTA, Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale, per la gestione del paziente oncologico con tumore della prostata e dei farmaci antiblastici”, con la ricognizione numerica delle diagnosi di neoplasia maligna prostatica, suddivise per provincia, nell’ambito del territorio regionale siciliano, secondo i dati SDO, sono stati al centro della seconda riunione del tavolo tecnico dedicato, che si è tenuta a Catania all’ARNAS Garibaldi, lo scorso 9 luglio.

Durante questa seconda riunione il tavolo ha proceduto alla valutazione e all’approvazione dei protocolli, che sono complessivamente dieci, secondo l’assegnazione stabilita ai singoli professionisti che hanno preso in carico la rimodulazione degli stessi, al fine di ottimizzare i percorsi diagnostico- terapeutici, pervenire ad una maggiore omogeneizzazione qualitativa e quantitativa della gestione della patologia tumorale prostatica e garantire, dunque, equità di accesso alla diagnosi e alla cura. La consegna della cd. griglia AGREE, dove i professionisti approveranno i singoli protocolli, sarà invece all’ordine del giorno della terza riunione, che si terrà all’AOUP “G. Martino” di Messina il prossimo 24 ottobre.

Dopo la riunione di insediamento, svoltasi lo scorso 29 maggio presso l’assessorato regionale alla Salute, prosegue il percorso del team tecnico finalizzato a validare il PDTA elaborato; individuare i centri che costituiranno la rete che utilizzerà il PDTA in questione, costruire, mediante il monitoraggio di indicatori di misurazione delle performance e della gestione dei rischi clinico-organizzativi, un modello web-based la cui definizione è già in corso previ accordi con CINECA (Consorzio Interuniversitario – formato da 67 Università italiane, 9 Enti di Ricerca Nazionali ed il MIUR – che opera sotto il controllo del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, offrendo supporto alle attività della comunità scientifica tramite il super calcolo e le sue applicazioni, realizzando sistemi gestionali per le amministrazioni Universitarie e il MIUR, progettando e sviluppando  sistemi informativi per pubblica amministrazione, sanità ed imprese).

Fabio Cartabellotta, coordinatore del progetto e dirigente medico dell’Unità Operativa Complessa di Medicina dell’ospedale Buccheri La Ferla afferma “La costruzione di un modello di rete non può prescindere da un’organizzazione che preveda un perfetto mix tra strutture e professionisti e non può esimersi dal misurare costantemente processi ed esiti. I modelli sanitari di eccellenza devono prevedere il rispetto costante di requisiti strutturali, tecnologici, organizzativi e professionali delle strutture sanitarie, generalmente definiti dai programmi di accreditamento/certificazione”.

Dall’analisi dei dati di attività – conclude – è emersa la presenza di un ristretto numero di centri ad alto volume per la diagnosi ed il trattamento chirurgico dei tumori della prostata con ampie aree della Sicilia che non raggiungono al momento gli standard richiesti. La misurazione costante degli esiti consentirà, dunque, la messa a punto di strategie di miglioramento e di intervento (formazione sul campo, equipe viaggianti con attività di tutoraggio mentorship), lasciando sperare in una riduzione dei tassi di migrazione sanitaria extraregionale”.

Componenti del tavolo tecnico sono: dottore Fabio Cartabellotta P. O. “Buccheri La Ferla” di Palermo (responsabile del progetto); dottore Nicola Borsellino P. O. “Buccheri La Ferla” di Palermo; dottore Roberto Bordonaro ARNAS “Garibaldi” (CT); dottore Francesco Ferraù P.O. Taormina, ASP. ME; dottore Ivan Fazio “Casa di Cura Macchiarella” (PA); dottore Stefano Pegolizzi A.O.U.P. “G. Martino” di Messina; dottore Michele Pennisi A.O. “Cannizzaro” (CT); dottore Gianfranco Savoca Arnas Civico di Palermo; dottore Vincenzo Ficarra A.O.U. P. “ G. Martino” di Messina; dottoressa Lucia Li sacchi responsabile Servizio 4 DPS Ass.to; dottore Giuseppe Murolo responsabile servizio 5 DASOE Ass.to; dottore Antonio Lo Presti Resp. Serv. 7 DPS Ass.to.

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Atteso quanto diceva il buon Bracardi quando asseriva che “l’uomo è una bestia”, nella sua bestialità questi sbaglia sempre allo stesso modo, pertanto, la memoria non deve essere soltanto rancorosa, ma deve servire per capire e andare avanti per non commettere gli stessi errori. Il perdono è un'altra cosa.