Sicurezza ponti e cavalcavia, Orlando: "Previsti diciannove interventi"| Video :ilSicilia.it
Palermo

Sono 25 i ponti da monitorare

Sicurezza ponti e cavalcavia, Orlando: “Previsti diciannove interventi”| Video

24 Agosto 2018

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

Ha indetto una conferenza stampa il sindaco Leoluca Orlando proprio per fare il punto della situazione relativamente i ponti presenti a Palermo e provincia, illustrando le azioni da mettere in atto: monitoraggio costante di tutti i 25 ponti che servono la viabilità cittadina; esecuzione di lavori per circa 1 milione di euro e programmazione di interventi per altri 2,8 milioni; pianificazione di interventi strutturali per nuovi ponti e sovrappassi a servizio della viabilità e della mobilità pedonale.

Leoluca Orlando - Di BartolomeoIl Sindaco ha anche illustrato tutti gli interventi realizzati negli ultimi anni, “frutto di un lavoro di catalogazione del patrimonio esistente e
di un’attenta verifica delle condizioni di ciascuna opera, che ha consentito di programmare, esclusivamente sulla base di oggettive risultanze tecniche gli interventi manutentori necessari“.

Orlando ha ricordato che è già stato speso un milione di euro e che gli interventi sono stati eseguiti o programmati in tutti i ponti cittadini, “quelli che intersecano la circonvallazione, quelli che scavalcano l’Oreto e quelli più piccoli ma non per questo meno importanti, perché tutti meritano attenzione e vanno ugualmente monitorati per garantire condizioni di sicurezza per i cittadini“.

Con specifico riferimento alla situazione del ponte di via Oreto il Sindaco ha ricordato che sono già stanziati e pronti ad essere spesi 200 mila euro per interventi di manutenzione, che saranno utilizzati appena il Consiglio comunale approverà il bilancio 2018. Un ulteriore impegno di spesa per circa 2,8 milioni è già stato previsto e sarà affidato ad un bando pubblico per la realizzazione di un accordo quadro per interventi manutentivi.

Orlando ha sottolineato che “da parte dei tecnici comunali, in sinergia e collaborazione con tutti gli enti preposti e sotto il coordinamento dell’Assessorato guidato da Emilio Arcuri, vi è un costante monitoraggio di ben 25 ponti cittadini, per prevenire per quanto possibile ogni rischio per la sicurezza e per rendere possibile una attenta programmazione degli interventi“.

L’ufficio tecnico ad oggi intende intervenire, dunque, sulle seguenti strutture: 

Ponte Corleone (integrazione interventi); viadotto sul sottopasso via Emily Bach (Integrazione); ponte a mare di via Messina Marine (indagini conoscitive); cavalcavia via Mater Dolorosa (interventi sulla base delle indagini effettuate); cavalcavia via Conte Federico (con Anas); cavalcavia via Ernesto Basile; ponte – canale via Ernesto Basile; viadotto sulla trincea ferroviaria via Alessi; ponte di via Altofonte (completamento delle indagini conoscitive); via Giafar lato valle ferroviario; cavalcavia piazza Vittorio Emanuele Orlando, cavalcavia via Pitrè, sovrappasso via Mattarella (villa Trabia); cavalcavia piazza XIII vittime; ponte di S. Martino (Boccadifalco); cavalcavia via Belgio; cavalcavia viale Lazio; cavalcavia ferroviario via Notarbartolo; ponticello S. Martino via S. Pietro (indagini conoscitive).

L’incontro di stamattina- aggiunge Orlando – durato oltre tre ore con il presidente della Regione è stato proficuo e ha consentito di scambiarci utili informazioni. Erano presenti Anas, Cas, rappresentanti dei consorzi, il sindaco metropolitano di Messina e il rappresentante della città metropolitana di Catania. Abbiamo chiesto alla Regione – ha proseguito Orlando – di istituire un tavolo regionale, un organo terzo, che controlli gli studi sulla sicurezza. Lo abbiamo chiesto con forza anche come Anci Sicilia“.

Il primo cittadino ha poi detto: “Sottolineo che, se un tecnico ci dice che un ponte è pericoloso, noi lo chiudiamo subito“.

Sandro Terrani
Sandro Terrani

Senza alcun dubbio, il Sindaco ha chiarito molti aspetti rispetto alle preoccupazioni che in questi giorni abbiamo avuto rispetto all’emergenza e alla sicurezza dei Ponti Corleone e Oreto – questo quanto dichiara Sandro Terrani il capo gruppo del Movimento 139 a Palazzo delle Aquile presente alla conferenza stampa – Infatti, se per il ponte Corleone l’Amministrazione ha già attutato i primi interventi di messa in sicurezza, per il ponte Oreto l’amministrazione è pronta a sfruttare i 2,8 milioni di euro dell’accordo quadro.

Inoltre, a supportare l’azione di buon Governo del Sindaco è l’inizio dei lavori che partiranno lunedì che riguardano la realizzazione della rete fognaria di via Ripellino e Carmine alla Figurella, dalla via Pomara alla via Messina Montagne, che eviterà il perdurare degli allagamenti in questa estrema periferia a confine con il comune di Villabate” conclude il consigliere Terrani.

LEGGI ANCHE:

Musumeci sulle infrastrutture in Sicilia: “Siamo preoccupati. Quanto riscontrato è fuori da ogni immaginazione” | Video

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.