Sinistra Comune: "Palermo Calcio ceduto a holding neo-nazista, non daremo lo stadio" :ilSicilia.it
Palermo

Le preoccupazioni sulla Arkus Network

Sinistra Comune: “Palermo Calcio ceduto a holding neo-nazista, non daremo lo stadio”

di
28 Aprile 2019

“Esprimiamo preoccupazione per un scelta che ci sembra inaccettabile. Il Palermo calcio non può finire in mano ad una società controllata da un sistema finanziario che sembra essere legato alle forze fasciste europee. Non può diventare la succursale di una holding neo-nazista: sarebbe una ferita per la storia della città, per i cittadini palermitani e per i tifosi rosanero”. Lo affermano i consiglieri comunali di Sinistra Comune: Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando e Marcello Susinno.

Il nuovo acquirente del club sarebbe Walter Tuttolomondo, presidente del CdA di Arkus Network, mentre l’azionista di maggioranza, Stefano Pistilli. Quest’ultimo sarebbe legato all’estrema destra italiana ed europea, nonché in passato indicato come “membro di Forza Nuova.

“Le notizie di queste ore sono preoccupanti: riteniamo necessaria – proseguono da Sinistra Comune – una presa di posizione di Mauro Balata, Presidente della Lega Calcio di Serie B. Mentre la squadra è impegnata nel tentativo difficile di riconquistare la serie A, è inaccettabile che si consegni la passione sportiva di un’intera città nelle mani di un gruppo di neo-nazisti che sembra utilizzare la finanza globale per fare propaganda xenofoba e razzista. Tale scelta sarebbe in contraddizione anche con i valori dello sport e con le politiche inclusive ed antirazziste promosse dalla Fifa e dalla Uefa.

sinistra comuneIl gruppo di Sinistra Comune non consentirà che il patrimonio della città finisca nelle mani di soggetti politici che, secondo la Costituzione Italiana, potrebbero essere dichiarati fuorilegge.

Se si dovesse confermare l’acquisizione da parte Arkus concludono i consiglieri di Sinistra Comune – non vi sarebbero le condizioni per rinnovare la convenzione dello stadio col Palermo Calcio, anche per non disonorare la memoria Renzo Barbera, storico Presidente a cui è intestato lo stadio, che nel luglio del 1943, quando era un giovane militare, sfuggì alla fucilazione dei nazisti saltando da un camion tedesco”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Come andato questo giro?

Lo sanno tutti che qui tutto cambia affinché tutto rimanga come prima e per questo per avere una chance dopo aver perso, meglio non farsi nemico l’avversario
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin