Situazione esplosiva ai Rotoli: "Il sindaco si faccia un giro al cimitero di Palermo" :ilSicilia.it

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Situazione esplosiva ai Rotoli: “Il sindaco si faccia un giro al cimitero di Palermo”

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14 Luglio 2020

Non lo sappiamo”. Questa è la risposta dall’ufficio dei Rotoli in merito al tempo di attesa per la tumulazione di un deceduto a Palermo. La situazione del cimitero a Vergine Maria rimane invariata. Nulla di nuovo sotto al sole. E sotto al sole, stanno anche le oltre 600 bare che aspettano di essere tumulate da numerosi mesi. Alcune addirittura da anni. A quanto pare sarebbero già partite numerose segnalazioni alla procura di Palermo da parte dei consiglieri comunali per denunciare la triste situazione che da troppo tempo sta attanagliando il cimitero dei Rotoli.

D’Agostino cerca di sopire gli animi attraverso le sue dichiarazioni: “Se non risolvo la situazione mi dimetto”. Ha affermato qualche giorno fa durante la conferenza stampa. Ma la rabbia di chi, da mesi attende che il proprio familiare defunto abbia una degna sepoltura è tanta.

Il Comune proprio sabato scorso (11 luglio ndr) ha presentato in conferenza stampa il piano per fronteggiare l’emergenza dei cimiteri palermitani. A rappresentare l’amministrazione c’era solo l’assessore Roberto D’Agostino che ha preso un impegno con la città: “Entro settembre riteniamo che l’emergenza dovrebbe essere considerata del tutto rientrata. L’obiettivo ‘zero’ bare in attesa è tutt’altro che irraggiungibile“. Ma i palermitani stentano a credergli.

Mia madre è a deposito – racconta una donna – e mi hanno detto che fra 8 o 10 giorni sarà seppellita ma sono sicura, vedendo quelle casse, che non sarà così. Invito il sindaco Orlando a fare una passeggiata qua e mi farebbe piacere incontrarlo. Le bare sembrano carne da macello e non pensi che se lì ci fosse un suo congiunto li farebbe restare in questa situazione, farebbe di tutto e di più per darle una giusta sepoltura”. “Si faccia un giro al cimitero – dice un’altra signora – Non crediamo più alle sue promesse”.

Il video che ha fatto il giro sui social della vedova che attacca ripetutamente il sindaco Orlando e tutta l’amministrazione a causa della situazione che non stenta a cambiare all’interno del cimitero è l’emblema dello stato d’animo di tanti cittadini del capoluogo siciliano.

Nel frattempo in tanti si pongono numerose domande in merito al fatto che ad oggi non esiste nessuna pianificazione  per un programma d’emergenza per la città di Palermo. Nessun forno crematorio attivo che da anni si guasta ripetutamente. Nessun prelievo dal fondo d’emergenza per sostituire il forno crematorio con uno nuovo. Le bare dei poveri defunti sono accatastante in ogni angolo del cimitero. Le celle frigorifero sono guaste, tendoni donati dalla Protezione Civile per continuare a stipare le salme. Alcune bare perdono liquidi, l’odore nauseabondo viene amplificato dal caldo cocente dei mesi estivi. Eppure ad oggi si parla principalmente del “Festino di Santa Rosalia, che non c’è”. Come la pace che non viene restituita ai tanti palermitani morti nell’immobilismo sino ad oggi dell’amministrazione comunale.

 

Riceviamo e pubblichiamo la lettera della dirigente Daniela Rimedio

Alla cortese attenzione del sig. Maurizio Zoppi e p.c. alla redazione de IlSicilia.it

“Smentisco categoricamente di aver mai pronunciato le parole attribuitemi nell’articolo a firma Maurizio Zoppi, pubblicato con grande evidenza dalla vostra testata circa la situazione al cimitero dei Rotoli ed il piano presentato dall’assessore D’Agostino per il superamento
dell’emergenza. In particolare l’affermazione attribuitami ”

A OGGI DIMINUIRE LE SALME FUORI DA OGNI RAZIOCINIO”

è del tutto priva di fondamento e risulta gravemente lesiva dell’immagine mia personale e dell’amministrazione.

Diffido pertanto alla immediata rimozione dello stesso articolo dal sito e chiedo la pubblicazione della presente chiara smentita con uguale
visibilità e almeno per tutta la giornata di oggi sul sito e su ogni canale nel quale la falsa dichiarazione è stata riportata (social network, ecc). In assenza o difformità, dovrò adire le vie legali. In attesa di urgentissimo riscontro,

Daniela Rimedio

 

La replica di Maurizio Zoppi

Per il garbo che ha sempre contraddistinto questa testata, abbiamo provveduto a rimuovere la dichiarazione della dottoressa Rimedio dall’articolo. Dichiarazione che, comunque, confermo essermi stata rilasciata. Disponibile ad ogni intervista alla dottoressa Rimedio o all’assessore D’Agostino che avrà come tema centrale il cimitero dei Rotoli e la triste emergenza che è sotto gli occhi di tutti.

Maurizio Zoppi

 

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