Spese pazze al Consorzio universitario di Agrigento: indagati 4 dirigenti :ilSicilia.it
Agrigento

il fatto

Spese pazze al Consorzio universitario di Agrigento: indagati 4 dirigenti

di
3 Maggio 2021

Pranzi, cene, trasferte e spese personali con le carte di credito del consorzio universitario di Agrigento. La Procura di Agrigento chiude l’inchiesta e fa notificare l’avviso di conclusione indagini – propedeutico alla richiesta di rinvio a giudizio – per 4 dirigenti.

Sono indagati l’ex presidente Joseph Mifsud, che è stato al centro dell’intrigo mondiale “Russiagate”, di cui si sono perse le tracce da anni. Mifsud era stato nominato presidente del Consorzio universitario di Agrigento (Cua) nel 2009 su indicazione dell’allora presidente della Provincia Eugenio D’Orsi. L’accademico, di recente, è stato anche condannato dalla Corte dei conti di Palermo a risarcire un danno erariale alla Provincia di Agrigento. Mifsud è sparito dopo che, nell’ottobre del 2017, gli investigatori Usa resero noto il suo coinvolgimento nel Russiagate.

L’avviso di conclusione delle indagini, firmato dal procuratore Luigi Patronaggio, dall’aggiunto Salvatore Vella e dal pm Chiara Bisso ha, inoltre, come destinatari Olga Matraxia, ex dirigente del settore Affari generali dell’ente, Andrea Occhipinti, dirigente del settore finanziario e Giuseppe Vella, direttore amministrativo e firmatario dei mandati di pagamento.

L’accusa, ipotizzata per tutti per fatti risalenti agli anni 2012 e 2013, è di peculato. La somma sottratta ammonterebbe a circa 50mila euro. I vertici del Consorzio universitario avrebbero usato indebitamente le carte di credito di cui avevano disponibilità destinandole a spese esclusivamente personali come trasferte con mezzi aerei, acquisti per biglietti di treno o soggiorni in hotel, anche per i loro accompagnatori, giustificando le spese con inesistenti ragioni di rappresentanza istituzionale. Al solo Mifsud viene contestato di avere speso 2.500 euro per acquistare iPad, MacBook e altri dispositivi elettronici.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Quella celestiale melodia in “LA”

Il presenzialismo non finalizzato ad alcuna crescita è una opportunità sprecata, ecco perché trovo piacere di ospitare chi sappia apprezzare il valore del “regalo”.
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin