Spese pazze all'Ars, la Corte dei Conti condanna l'ex deputato Livio Marrocco :ilSicilia.it

Sono state addebitate a Marrocco varie tipologie di spese

Spese pazze all’Ars, la Corte dei Conti condanna l’ex deputato Livio Marrocco

20 Luglio 2017

La sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei conti per la Regione siciliana, presieduta da Giovanni Coppola – giudici componenti i consiglieri Vincenzo Lo Presti, Tommaso Brancato, Valter Del Rosario e Guido Petrigni, relatore, – ha condannato Livio Marrocco, ex presidente del gruppo parlamentare Fli all’Ars, a risarcire l’Assemblea regionale di 49 mila euro, riducendo la condanna che in primo grado era stata di 56 mila euro.

Nel periodo dal 27 ottobre 2010 al 4 dicembre 2012 sono state addebitate a Marrocco varie tipologie di spese effettuate coi contributi erogati ai gruppi parlamentari: soldi ai singoli deputati per 3.690 euro; spese per acquisto di giornali e fumetti per 179,40 euro; ristoranti per 5.057 euro riferiti a numerosi pasti, quasi sempre per più persone; spese per 1.651 euro riferibili all’acquisto di un Ipad Apple con accessori, a 6 pranzi di Pasqua, generi alimentari, abbigliamento, ottica, prodotti per la casa e per la persona, servizi di lavanderia, farmaci e parafarmaci, confezioni per regali e biglietti, erogazioni a proprio nome in favore di una associazione per la promozione e la difesa dei diritti umani in Africa e alla revisione di un motociclo; spese per autovetture per 4.313 euro; carburante per 14.768 euro; viaggi e soggiorni per 6.748 euro; una Cena a Villa Alliata per 4.700 euro che costituisce la quota posta a carico del Gruppo Fli, per la presentazione del nuovo Governo regionale; consumazioni al bar all’Ars per 1.639 euro e 397 euro per spese a bar e caffetterie varie; spese condominiali per 1.384,92 euro; per il congresso provinciale di Fli del 2011 per 837 euro; autobus a noleggio per 1.130 euro e telefono per 864 euro.

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Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

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