Strada Borbonica a Giardini Naxos: nasce un comitato per renderla fruibile :ilSicilia.it
Messina

la carrozzabile era finita sotto sequestro

Strada Borbonica a Giardini Naxos: nasce un comitato per renderla fruibile

di
9 Luglio 2020

Costituito a Giardini Naxos un Comitato spontaneo volontario denominato “Strada Borbonica” che, nelle scorse ore, ha incontrato il sindaco della località turistica, Nello Lo Turco, per chiedere venga risolta la situazione della carrozzabile che ha una storia centenaria.

La vecchia trazzera, che nel novembre 2019 era finita sotto sequestro per mano dei Carabinieri, si trova in prossimità del torrente San Giovanni, dove sono in corso in questi giorni i lavori di messa in sicurezza del corso d’acqua finanziati dalla Regione. Questa strada figurava, a suo tempo, anche nelle mappe militari prima che il Demanio l’acquisisse al catasto, ha una storia centenaria ed era perciò chiamata Carrozzabile Borbonica. A costituire il comitato sono stati il prof. Salvino Risitano, Giuseppe Bucolo, Carmelo Formica, Antonino Cavallaro e Giorgio Stracuzzi

“L’obiettivo – fanno sapere i promotori del comitato – e’ quello di ottenere dalle pubbliche autorità, la risoluzione del problema che riguarda l’auspicabile mantenimento di una strada arginale lungo il corso del torrente San Giovanni e a margine dei lavori di imbrigliamento in corso per la sistemazione idraulica e idrogeologica del torrente. Si chiede una soluzione risolutiva che possa permettere ai proprietari terrieri di raggiungere le loro proprietà e, nello stesso tempo, agli enti competenti di poter svolgere i lavori di manutenzione e trasporto terra del tratto a monte dello stesso torrente, sito in comune di Taormina che allo stato attuale è lasciato in completo abbandono con ammassi di terra e canneti che costituiscono il vero pericolo idrogeologico per il San Giovanni”.

“In alternativa – continua il comitato – si chiede la creazione di una strada che possa permettere l’accesso alle proprietà e una via di di fuga e di comunicazione tra il quartiere di San Giovanni con Bruderi e Calcarone. Inoltre, il mantenimento durante il corso dei lavori inerenti il progetto in questione dell’uso irriguo dell’acqua gestito dal Consorzio Saja Torre per la sopravvivenza di tutte le specie arboree e floreali. A questo scopo il comitato si dichiara intenzionato a promuovere ogni iniziativa utile e necessaria volta a tutelare gli interessi dei proprietari e degli abitanti del territorio dei vari quartieri del comune di Taormina quali Palì, Pietraperciata, Bruderi, attraverso la partecipazione attiva della comunità locale e in particolare a: organizzare campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di tutti gli organi istituzionali; intraprendere azioni legali; collaborare con l’amministrazione comunale; coordinare la propria azione con quella di altri comitati e associazioni che a livello locale, regionale e nazionale perseguono analoghe finalità. L’iniziativa rimane aperta senza alcuna restrizione a chiunque altro condivida i principi ispiratori del comitato”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.