24 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento alle 12.22
Palermo

Un dono per far conoscere la vera storia italiana

Strada per Giorgio Almirante a Termini, il consigliere Di Blasi regala libro di Pansa ad amministratori e dirigenti

13 Dicembre 2018

Il consigliere comunale e capogruppo a Termini Imerese di Fratelli d’Italia Giuseppe Di Blasi, componente dell’assemblea nazionale del partito e responsabile provinciale dell’organizzazione, al termine degli auguri di buone feste ha regalato ad amministratori, dirigenti del Comune termitano e autorità cittadine una copia del libro “Il sangue dei vinti” di Giampaolo Pansa.

Un dono, per far conoscere la vera storia di ciò che accadde in Italia nel periodo delle stragi partigiane del 1943 e dell’immediato dopoguerra, anche alla luce delle singolari prese di posizione avvenute in paese in merito alla proposta di intitolare una strada allo storico segretario nazionale del Msi Giorgio Almirante.

“Un dono non casuale – dice Di Blasiperchè a Termini Imerese qualche mese fa è esplosa la polemica a causa della volontà dell’amministrazione, proprio su proposta di FdI, di intitolare una via a Giorgio Almirante. Persino il Pd locale si è risvegliato giusto in tempo per condannare l’iniziativa”.

Sulla vicenda il sindaco Francesco Giunta e la sua maggioranza attendono il parere della prefettura. Di Blasi, promotore della proposta d’intitolazione della via ad Almirante, assieme alla vice sindaco Licia Fullone, sposta la questione sul piano culturale: “Credo che leggere un libro obiettivo e rispettoso di tutte le parti in causa sulle tragiche vicende della guerra civile che si e’ combattuta nel Nord Italia, sia istruttivo per tutti”, spiega Di Blasi.

Le polemiche su via Almirante mi dispiacciono e mi sembrano anacronistiche. Si può essere di destra o di sinistra, ma dopo oltre 70 anni credo sia giunto il tempo di chiuderla con polemiche che seminano odio e offuscano la memoria di personaggi d’indubbio calibro come Almirante”.

Il sindaco ha espresso “gratitudine” a Di Blasi per la generosa iniziativa di donare un libro ad amministratori e dirigenti del Comune, che è “segnale che la cultura, al di là delle idee politiche, può unire sempre nella direzione della crescita sociale di una comunità”. 

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