Strade gruviera a Catania. La denuncia: "Città invasa da buche" [FOTOGALLERY] :ilSicilia.it
Catania

La consigliera comunale Ersilia Saverino

Strade gruviera a Catania. La denuncia: “Città invasa da buche” [FOTOGALLERY]

11 Ottobre 2017
'
'
'
'
'

“Talmente malridotte da sembrare vittime di qualche bombardamento. Le condizioni per le strade catanesi si fanno sempre più critiche ed a poco servono le soluzioni-tampone e gli interventi spot approntati finora”. 

La denuncia è della consigliera comunale e componente della commissione ai Lavori Pubblici, Ersilia Saverino, che aggiunge: “L’emergenza è continua con il rischio di incidenti sempre dietro l’angolo. Per queste ragioni chiedo al sindaco Enzo Bianco di portare avanti un piano di interventi che preveda il rifacimento e la messa in sicurezza di decine e decine di arterie. Allo stato attuale, in città, buche ed avvallamenti continuano a spuntare come funghi ad ogni passo con il risultato di mettere in pericolo l’incolumità di chi, tra pedoni ed automobilisti, transitano per la zona”.

“Molte vie sono talmente dissestate che dovrebbero essere segnalate con i cartelli stradali che indicano agli automobilisti di procedere a 10 o 20 km orari per motivi di sicurezza. Strade con un asfalto che sembra una vecchia coperta piena di toppe e le macchine che ci sfrecciano a tutta velocità. Da Barriera a Canalicchio, da Librino al Pigno, da Nesima a Monte Po passando per Picanello, Cibali e San Nullo non c’è un solo quartiere a Catania che non debba condividere con questo problema. La presenza poi di tanti cantieri, per la posa dei cavi nei sottoservizi, non ha fatto altro che dare il colpo di grazia ad una situazione estremamente allarmante. Il risultato è che oggi le carreggiate sono percorsi di guerra con disagi che restano senza soluzione di continuità.

Sulla circonvallazione, nonostante sia stata già riparata in passato, sembra di essere sulle montagne russe con gli automobilisti costantemente costretti a fare i conti con avvallamenti sempre più profondi ed irregolari. Stessa situazione per via Tempio, altra porta d’ingresso alla città di Catania. In alcuni casi il Comune ha provveduto a rattoppare le aree in questione ma la pioggia, il vento e la continua usura fanno letteralmente sparire il bitume e il problema ritorna”.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Sembra facile?

"A volte sentire parlare la massa ti mette nelle condizioni di dover contare fino ad un milione per non esplodere in violente risposte davanti a palesi affermazioni ipocrite o davanti alle omissioni". Dal blog Epruno, di Renzo Botindari
LiberiNobili
di Laura Valenti

Caino e Abele

L’odio tra fratelli genera nei genitori un forte dispiacere. Si chiedono: “dove abbiamo sbagliato?”. Trovare il colpevole non serve a risolvere la questione. Provate a studiare una soluzione di compromesso e, se non trovate terreno fertile, considerate le ragioni divine di questo impasse.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.