Strage di Capaci, Casellati: "Se Palermo chiama, l'Italia c'è" :ilSicilia.it
Palermo

il presidente del Senato per il 28° anniversario della strage di Capaci

Strage di Capaci, Casellati: “Se Palermo chiama, l’Italia c’è”

di
23 Maggio 2020

“Oggi è la giornata della legalità dedicata a due magistrati simbolo della lotta alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La ferocia mafiosa che ha spento le loro vite ha colpito al cuore milioni di italiani. Falcone e Borsellino si erano caricati sulle spalle il peso di una battaglia enorme. Lo hanno fatto con una fede incrollabile nella giustizia. Celebrarne la memoria deve essere quindi l’occasione per ricordare che vincere le mafie significa soprattutto difendere la nostra società. Perché la mafia si prende gli spazi che lo Stato dimentica”.

Così il presidente del Senato Elisabetta Casellati in un messaggio per il 28° anniversario della strage di Capaci.

“Oggi, con l’emergenza economica in atto, con famiglie, imprese e cittadini in ginocchio – ha continuato il presidente – il rischio è che le mafie siano pronte a fare da banche alle imprese e da ufficio di collocamento per chi perde il lavoro. Questo non può accadere. Lo Stato faccia lo Stato. Faccia sentire ai cittadini che c’è, che li sostiene, che li aiuta e che la legalità è l’unica strada giusta per assicurare a tutti una vita veramente libera; libera dall’oppressione, libera dalla paura. Se Palermo chiama Italia, l’Italia c’è“.

 

 

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