Tabagismo, il governo Musumeci approva una legge per la lotta al fumo :ilSicilia.it

ora al vaglio della commissione salute

Tabagismo, il governo Musumeci approva una legge per la lotta al fumo

di
12 Dicembre 2018

“Interventi di lotta al tabagismo per la tutela della salute”, questo il titolo del disegno di legge approvato dal governo Musumeci per la lotta al fumo in Sicilia. Ridurre il numero di fumatori attivi, tutelare i non fumatori, in particolare quelli sensibili, e incentivare il rispetto della vigente normativa nazionale con una serie di rigorose misure che coinvolgono i datori di lavoro, i comuni, le Asp e le scuole dell’Isola: sono gli obiettivi del ddl approvato dalla Giunta su proposta dell’assessore alla Salute Ruggero Razza e già inviato all’Ars per essere esaminato prima dalla commissione Salute e poi dal Parlamento regionale.

Il provvedimento adotta le linee guida in vigore a livello nazionale e internazionale anche se  prevede alcune misure per una più rigorosa e puntuale osservanza anche in Sicilia. Prevista l’attivazione di percorsi gratuiti di assistenza socio-sanitaria presso i Centri antifumo delle strutture regionali, l’avvio di campagne di informazione e il rispetto del divieto nei luoghi pubblici e di lavoro.

musumeci-tavoloCon questo disegno di legge – evidenzia il presidente della Regione, Nello Musumecipuntiamo a tutelare principalmente i soggetti più deboli, dai minori alle donne in gravidanza, con azioni di sensibilizzazione verso gli adulti a non fumare nelle aree aperte frequentate dai bambini, da giovani e dalle future mamme”.

Misure più rigorose riguarderanno le scuole e gli esercizi di ristoro: per quanto riguarda le prime, oltre a prevenire tra i giovani l’inizio dell’abitudine al fumo, con azioni informative individuate dai dirigenti scolastici. Previsto il divieto di fumo anche nelle aree antistanti e di pertinenza delle scuole, dove circolano i minori. Per gli esercizi di pubblico ristoro sono previste iniziative informative rivolte agli esercenti anche attraverso appositi accordi con le associazioni di categoria

Una maggiore attenzione è dedicata agli obblighi già previsti dalle leggi nazionali per i datori di lavoro responsabili di strutture pubbliche o private: oltre all’osservanza del divieto di far fumare negli ambienti, per loro anche l’obbligo di osservare i requisiti impiantistici previsti dal decreto ministeriale del 2003: in caso di violazione delle norme previste saranno legittimati a intervenire anche i Comuni e le Asp. Queste ultime saranno impegnate in interventi di tipo informativo ed educativo, oltre che di vigilanza e controllo.

Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, il fumo di tabacco rappresenta la seconda causa di morte evitabile e il primo fattore di rischio delle malattie croniche non trasmissibili a livello mondiale. Dai dati dell’Istituto superiore di sanità si stima che siano attribuibili al fumo in Italia dalle 73mila alle 83mila morti l’anno, oltre il 65 per cento è compreso tra i 35 e i 65 anni di età.

In Sicilia, tra gli adulti nella fascia di età dai 18 ai 69 anni il 42 per cento è fumatore, l’abitudine al fumo è più alta negli uomini (33 per cento) che nelle donne (23 per cento) ed è risultata più elevata nella fascia di età tra 25 e 34 anni (34 per cento) , nelle persone con titolo di scuola media inferiore (33 per cento) e in quelle con difficoltà economiche (34 per cento).

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Dagli sceneggiati alle serie TV

Mi sono avvicinato alla serialità televisiva negli anni 70, quando esisteva solo la Rai che trasmetteva con grande successo di ascolti, quelli che a quei tempi venivano chiamati sceneggiati tv
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin