16 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 20.08
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La nota a firma di Paolo Bitto e Pino Falzea

Capitale Messina: “La norma ‘SalvaRoma’ potrebbe essere estesa anche ad altri comuni italiani”

"Nel clima concitato di attesa delle elezioni europee e mentre il Sindaco di Messina guida la protesta contro il depauperamento delle province siciliane da parte del Governo nazionale, emerge un altro tema vitale per la città, anzi il principe dei temi: il dissesto finanziario" affermano Paolo Bitto e Pino Falzea di CapitaleMessina.
L'augurio a Cateno De Luca

“CapitaleMessina”, Salmeri: “Buon lavoro al nuovo sindaco”

"È finita, finalmente è finita questa brutta campagna elettorale. Tutta giocata su toni rissosi, che ha visto prevalere l’attacco personale sulla riflessione politica, una tenzone esasperata che ha ridotto il lessico della fisiologica dialettica politica ad un livello decisamente pre-politico" a parlare è il vicepresidente di CapitaleMessina, Gianfranco Salmeri, che in una nota fa l'augurio di buon lavoro al neo eletto Sindaco.
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Prendiamo consapevolezza

Un consiglio da affidare alle suppliche a Santa Rosalia: mettiamo da parte gli slogan, i “nemici da cuntintizza”, gli specchietti per le allodole, prendiamo consapevolezza per una volta che siamo nella merda. Lavoriamo per coprire il gap che ci separa dalle grandi città e un domani sarà tutto consequenziale, anche il pallone.
. Rosso & Nero .
di Alberto Samonà

“Meglio soli…” La Lega primo partito non ha nessuno nei posti di comando

In Sicilia, terra di paradossi, anche la politica non si sottrae a questa "legge di natura". Fra i tanti, quel che colpisce è che la Lega, primo partito italiano, che le europee hanno consacrato - con oltre il 20 per cento dei voti - come seconda forza politica nell'Isola dopo il M5S, non ha alcuna rappresentanza né all'Assemblea regionale siciliana e nemmeno nel governo regionale.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.