TaoArte: Pappalardo studia la Fondazione, Musumeci cambia il commissario? :ilSicilia.it
Messina

Dopo l'Epifania un vertice a Palermo

TaoArte: Pappalardo studia la Fondazione, Musumeci cambia il commissario?

di
3 Gennaio 2018

Un vertice a Palermo all’orizzonte per fare il punto sul futuro di TaoArte e fare chiarezza sul “mistero” della Fondazione. La riunione potrebbe essere convocata subito dopo l’Epifania dal neoassessore regionale al Turismo, Sandro Pappalardo.

Taormina è al centro dell’attenzione internazionale e quindi non si può rinviare il tempo di trovare soluzioni”, ha detto infatti Pappalardo, aggiungendo: “Tra le questioni da affrontare al più presto, quella relativa alla trasformazione in Fondazione di Taormina Arte. Mi riservo di studiare al meglio gli incartamenti. Sono fiducioso si possa trovare la soluzione più idonea”.

L’assessore al Turismo ha incontrato qualche giorno fa il sindaco Eligio Giardina, in un primo contatto che è avvenuto in concomitanza con l’avvio di una mostra a Palazzo Ciampoli. Ed in quel contesto è emersa l’intenzione da parte di Pappalardo di “studiare” il caso TaoArte per poi affrontarlo in questo inizio d’anno.

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, vuole seguire comunque da vicino la vicenda e prenderà parte al vertice che a breve si terrà a Palermo con gli enti che faranno parte della Fondazione. Il governatore medita di mettere mano in prima persona alle scelte su TaoArte e starebbe intanto valutando anche la posizione del Commissario straordinario Pietro Di Miceli, ovvero se confermarlo o se invece indicare un nuovo commissario e far rientrare di riflesso anche questo incarico (come pure altre figure che su incarichi conferiti dalla Regione svolgono in Sicilia il ruolo di commissari ad acta) nell’ampio spoils system avviato nelle recenti settimane sul piano amministrativo con i vari dirigenti della Regione. A quanto pare, Musumeci starebbe già valutando alcuni possibili nomi tra i quali individuare un eventuale nuovo “traghettatore” alla guida della costituenda Fondazione.

In sostanza, il 2017 è stato proprio l’anno dell’annunciata trasformazione del Comitato in Fondazione, ma non è ancora avvenuto il conferimento del patrimonio da parte del Comune di Taormina, e lo stesso discorso vale per la Regione Siciliana come pure per il Comune di Messina e la Città Metropolitana di Messina. Taormina potrebbe conferire il palazzo dell’ex pretura di Corso Umberto, e la Regione potrebbe mettere a disposizione Palazzo Ciampoli, che è già interessato al momento da una convenzione con la quale è stata affidata la gestione del bene proprio al Comune di Taormina. Ma, nei fatti, questi passaggi fondamentali non sono ancora avvenuti. Inoltre la prima bozza di statuto era stata bocciata dal Consiglio comunale taorminese e dovrebbe ora tornare in Consiglio la versione modificata dello Statuto.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

Dalle 700 bare ai Rotoli alla vita eterna!

Il progetto del cimitero da realizzare a Ciaculli risale al 2007, ben 13 anni or sono. Nel 2012 viene inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del comune di Palermo, ma senza un euro di finanziamento
Politica
di Elio Sanfilippo

La politica, la storia e l’entusiasmo di zio Emanuele

Ci sarà tempo per ricordare la figura di Emanuele Macaluso, il suo impegno politico per liberare dal bisogno e dalla sofferenza la gente più povera e indifesa, migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, tutelando diritti e dignità

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin