Taormina: standing ovation per Gabriele Lavia al Teatro Antico :ilSicilia.it
Taormina

regista e attore per Taormina Arte

Taormina: standing ovation per Gabriele Lavia al Teatro Antico

di
11 Agosto 2020

Applausi a scena aperta e la conferma di amore senza tempo tra il pubblico e un grande artista. E’ questo l’esito doppio appuntamento che ha visto il ritorno a Taormina di Gabriele Lavia per questa stagione di spettacoli al Teatro Antico organizzata dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia come regista in una delle tragedie più conosciute di Euripide, Medea, in prima nazionale l’8 agosto con Federica Di Martino e Simone Toni e come unico interprete di Il sogno di un uomo ridicolo di Fedor Dostoevskij il 9 agosto.

Dopo ventisei anni un ritorno atteso e gradito che ha riportato il Teatro in un luogo magico e ha creato atmosfere, emozioni, bellezza. Gabriele Lavia fa entrare nel teatro tutto sé stesso, con quello che è e pensa di essere e quello che pensa e crede sia vita. Lo ha dimostrato la religiosa attesa per la prima nazionale di Medea bagnata dalla pioggia è per questo iniziata in ritardo e il religioso silenzio con cui il pubblico ha assistito a Il sogno di un uomo ridicolo. Il grande regista e attore abbracciando virtualmente il suo pubblico e contemplando il Teatro Antico, – teatro che conosce bene-, ha detto “Medea è lo spettacolo più importante della mia vita, sembra che non ci sia neppure il regista. Col mio adattamento ho portato la tragedia di Euripide in una stanza, dove si scontrano marito e moglie, Giasone e Medea.

Tutti i personaggi e il coro rientrano in loro. è un Euripide da camera, la sua drammaturgia (che rimane tutta) è riportata in uno stile che potremmo definire da Strindberg-Pinter. Poi Il sogno di un uomo ridicolo ci regala l’ipotesi d’un mondo puro e meraviglioso che non regge all’impatto col protagonista, che ormai viveva la sua vita al chiuso, ignaro delle possibilità dell’uomo. Noi non usciamo dal sottosuolo per mancanza d’amore per gli altri”.

Lunghi applausi da parte di un numeroso e attento pubblico per due spettacoli incantevoli. Una meritata standing ovation che celebra la qualità degli eventi andati in scena e che, a suo modo, getta le migliori basi per un ritorno a Taormina dello stesso Lavia, al quale già si lavora per il prossimo anno. 

La programmazione della Fondazione Taormina Arte Sicilia continua con “Al passo coi Templi”, lo spettacolo scritto e diretto da Marco Savatteri e prodotto dalla Casa del Musical con la partecipazione straordinaria dell’illusionista Alexis Arts e del soprano lirico Rossana Potenza. Uno spettacolo che ci porterà insieme agli Dei indietro nel tempo all’alba del 19 agosto al Teatro Antico.“Testimonial” di Taormina Arte 2020, presente sul manifesto ufficiale della manifestazione, La Sacerdotessa di Iside, importante reperto archeologico ritrovato a Taormina e testimonianza raffinatissima e particolarmente rara del culto romano (di origine egiziana) di Iside e Giove Serapide in Sicilia e in particolare a Taormina, per una stagione culturale fortemente voluta, simbolo di rinascita, di desiderata armonia, simbolo di vita nova.

 

 

LEGGI ANCHE:

Lavia torna protagonista nella “sua” Taormina con Medea e “Il sogno di un uomo ridicolo” | VIDEO

© Riproduzione Riservata
Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Sulle Rive del Don”

Per noi bambini, lui aveva il potere “di vita e di morte” sul marciapiede davanti la portineria, all'epoca tutti i portieri erano dei "Don", oggi sostituiti da un videocitofono.
Blog
di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.