Tappeto rosso di Miccichè e Romano a Musumeci dopo il congresso di #DiventeràBellissima :ilSicilia.it

Le reazioni alle parole del governatore

Tappeto rosso di Miccichè e Romano a Musumeci dopo il congresso di #DiventeràBellissima

25 Febbraio 2019

Puntare al centro come spazio politico oggi privo di riferimenti, no al sovranismo e neutralità alle elezioni europee di maggio. Questi sono i tre punti dell’agenda di #DiventeràBellissima che Nello Musumeci ha illustrato a Catania durante il suo discorso al congresso del movimento da lui fondato. Dichiarazioni che hanno fatto capire come il Presidente della Regione, almeno per il momento, non guardi a Lega e Fratelli d’Italia come possibili interlocutori per un’alleanza, quanto più ai partiti tradizionalmente moderati.

E proprio da alcuni esponenti moderati siciliani arriva il plauso alle parole di Musumeci. Gianfranco Micciché, commissario regionale di Forza Italia, è uno fra questi. Il Presidente dell’Ars ricorda su facebook la convention moderata autunnale al Costa Verde e scrive : “Quando a novembre scorso ci incontrammo a Cefalù, l’alleanza che sostiene il Governo regionale compì il primo passo verso un nuovo progetto politico unitario per il centrodestra. Liberali, moderati, destra sociale, cattolici, autonomisti, insieme e uniti per un programma all’insegna del ‘buon governo’, un argine costruttivo alla deriva sovranista e populista. A Catania il presidente Nello Musumeci ha ribadito che quel passo è ormai compiuto e non si torna indietro. Nello – conclude Micciché –, io ci sono e con me tutta Forza Italia“.

Se quello dei leader moderati siciliani a Musumeci non è un tappeto rosso, poco ci manca. Micciché, infatti, non è il solo ad accogliere con favore le parole di Musumeci. Anche il leader di Cantiere Popolare Saverio Romano plaude all’uscita del governatore: “Il no al sovranismo di Nello Musumeci – afferma l’ex ministro – è una bellissima notizia che non mi sorprende perché conosco e apprezzo da sempre la sua lungimiranza e intelligenza politica. Sapere di poter contare, in prospettiva, sull’apporto di Musumeci e del suo movimento – prosegue Romano – nel progetto di rafforzamento del centro è cosa che mi riempie di entusiasmo perché il nostro Paese deve uscire dalla perversa spirale della demagogia populista e riprendere il dialogo che e’ fatto di buon senso e di responsabilità. C’è uno spazio politico da coprire e da presidiare ed è quello del centro: serve l’apporto di tutti coloro che non si riconoscono negli estremismi e nella propaganda sovranista ed antieuropea – conclude – Rimbocchiamoci le maniche“.

LEGGI ANCHE:

#DiventeràBellissima vira al Centro. Musumeci: “No al sovranismo. Neutrali alle Europee” | Video e foto

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.