Tassa sui biglietti aerei, Ella Bucalo: "Per la Sicilia voli scontati" :ilSicilia.it

la disamina in merito la proposta del ministro Fioramonti

Tassa sui biglietti aerei, Ella Bucalo: “Per la Sicilia voli scontati”

23 Settembre 2019

Non conosco pozioni magiche, ma di sicuro quello di cui il Sud oggi non ha certo bisogno, è una nuova tassa sui voli aerei”, è categorica nella sua disamina Ella Bucalo di Fratelli d’Italia, in merito alla proposta del ministro Lorenzo Fioramonti di inserire una nuova tassa proprio sui biglietti aerei: “È assurdo solamente pensare una cosa del genere. Il governo dovrebbe assicurare tariffe low cost ai residenti nell’isola, invece seguita a tenerci con il cappio al collo, volare da e per la Sicilia, sta diventando proibitivo per tutti, figuriamoci per chi è obbligato a partire immediatamente, vuoi per motivi di salute o per esigenze impreviste. A tal proposito ricordo che Gaetano Galvagno di Fratelli d’Italia, nei mesi scorsi ha presentato all’Ars un emendamento dove sono previsti 2 milioni di euro che serviranno a rimborsare il costo dei biglietti delle tratte aeree di linea nazionale”.

Un fondo per studenti universitari iscritti in atenei extraregionali, lavoratori che prestano servizio fuori dalla Sicilia e malati affetti da patologie gravi. Questo se applicato, sarà un primo timido passo in avanti – conclude il deputato messinese componente della commissione lavoro – ma la vera crescita del Sud passa attraverso le infrastrutture: autostrade, ferrovie, porti, aeroporti… Bisogna obbligatoriamente stare al passo con i tempi, ma concretamente e non solo con gli slogan. La Sicilia è davvero l’ultima regione d’Italia e non solo dal punto di vista geografico, pertanto chiedo a tutta la deputazione nazionale di fare fronte comune e proporre immediatamente al governo l’applicazione, tutto l’anno, di tariffe ridotte per i residenti”.

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Atteso quanto diceva il buon Bracardi quando asseriva che “l’uomo è una bestia”, nella sua bestialità questi sbaglia sempre allo stesso modo, pertanto, la memoria non deve essere soltanto rancorosa, ma deve servire per capire e andare avanti per non commettere gli stessi errori. Il perdono è un'altra cosa.