Teatro Patafisico: fuori programma lo spettacolo "Miracolo" di Giuseppe Massa :ilSicilia.it
Palermo

unica replica giovedì 30 maggio

Teatro Patafisico: fuori programma lo spettacolo “Miracolo” di Giuseppe Massa

di
26 Maggio 2019

Nonostante la stagione si sia conclusa il Piccolo Teatro Patafisico (via Gaetano La Loggia 5), propone uno spettacolo fuori programma, giovedì 30 maggio alle 21, ovvero “Miracolo“, scritto e diretto da Giuseppe Massa.

Il concept della pièce è nato all’interno di Write 2016, la residenza creativa ideata e diretta da Tino Caspanello che ha coinvolto drammaturghi siciliani ed europei all’interno del monastero di Mandanici a Messina.

Miracolo” prende spunto dalle ondate migratorie che attraversano il Mediterraneo per investigare la progressiva disumanizzazione della nostra società. Da ciò nasce l’urgenza di analizzare questo processo di trasformazione mettendolo in relazione col concetto di santità.

Questo “dialogo/conflitto” è dunque il fulcro della rappresentazione: santo versus umano; umano versus bestia; luce versus buio; da cui la citazione di San Lorenzo: “Mea nox obscurum non habet, sed omnia in luce clarescunt” (La mia notte non conosce tenebre, tutto risplende di luce).

Protagonisti sono due fratelli, di professione becchini, precari, che hanno il compito di seppellire un migrante, ma il cimitero della città è stracolmo; da ciò scaturisce un agro divertissement in cui i due provano, senza riuscirci, a sbarazzarsi del corpo del defunto.

Lo spettacolo, produzione SuttaScupa, vede in scena Glory Arekekhuegbe, Gabriele Cicirello e Paolo Di Piazza (biglietto 7 euro).

© Riproduzione Riservata
Tag:
LiberiNobili
di Laura Valenti

La rabbia e il giro del corridoio magico

Benvenuti nel mio “corridoio magico” dal quale mi auguro uscirete cambiati grazie all’induzione e all’attivazione dell’energia inconscia che rivoluziona e riassetta i processi spontanei di autoguarigione ed evoluzione
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.