Tecnis, domani vertice al Mise: da Palermo parte la protesta nazionale :ilSicilia.it
Palermo

Sit-in davanti alla Prefettura in via Cavour

Tecnis, domani vertice al Mise: da Palermo parte la protesta nazionale

16 Aprile 2019

Si mobiliteranno in tutte le principali città italiane coinvolte dalla vertenza Tecnis, i sindacati degli edili, Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, nel giorno in cui al Mise si terrà l’incontro sul futuro dell’azienda e dei lavoratori.

TECNIS
[Foto D.G.]
A Palermo, nel giorno in cui i lavoratori sciopereranno per 8 ore, si terrà un sit-in dalle ore 9 in via Cavour davanti la sede della Prefettura e al Prefetto i sindacati chiederanno un incontro.

“Siamo molto preoccupati – spiegano Piero Ceraulo, segretario generale Fillea Cgil Palermo, Paolo D’Anca segretario Filca Cisl Palermo Trapani e Ignazio Baudo per la Feneal Uil Palermo – il percorso della cessione alla Pessina si è interrotto, per questo abbiamo chiesto al Ministero dello Sviluppo Economico di portare avanti il percorso di accertamenti sulla procedura, nel più breve tempo possibile, per non compromettere la continuità delle attività aziendali e non causare aggravi finanziari sulla procedura. Da qui il tavolo di confronto di domani”.

Toninelli in via Emerico Amari
Toninelli in via Emerico Amari [Foto Fb: Adriano Varrica]
“Ma a Palermo – continuano i segretari  – a parte l’allarme legato al futuro dei lavoratori della Tecnis, c’è anche quello legato al completamento dei lavori per la chiusura dell’Anello ferroviario, la città ha bisogno di questa infrastruttura. Auspichiamo dunque l’immediata risoluzione della vertenza Tecnis, in modo da far ripartire il cantiere, portare a termine il progetto, incentivare l’occupazione dei lavoratori e sostenere l’economia del territorio. La mancata cessione mette a rischio il completamento dell’opera che per la città di Palermo sarebbe un evento tragico, non solo per la questione occupazionale ma anche perché lascerebbe una città completamente sventrata e priva di una infrastruttura strategica”.

Sarebbe ora che il ministro Toninelli intervenga una volta per tutte sulla vertenza Tecnis. In attesa che il commissario Saverio Ruperto proceda alla vendita dell’ex colosso catanese, i cantieri di mezza Sicilia rischiano la paralisi.

 

LE REAZIONI:

Chinnici (Pd): “Anello ferroviario in bilico, da Di Maio e Toninelli silenzio assordante”

Dario Chinnici
Dario Chinnici

“Domani i sindacati in tutta Italia scenderanno in piazza per chiedere garanzie sul futuro dei cantieri della Tecnis, tra cui rientra l’anello ferroviario di Palermo: un’opera strategica che però rischia di rimanere un’incompiuta, il che sarebbe una beffa per i lavoratori ma anche per i cittadini e i commercianti che da anni subiscono enormi disagi. Una vicenda in cui si registra un assordante silenzio da parte del governo nazionale e in particolare dal ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, e dal ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli: che fine hanno fatto i mirabolanti annunci sulla prosecuzione dei cantieri, con tanto di abbracci ai commercianti? Cosa sta facendo il Mise per accelerare la procedura di cessione dei rami d’azienda, dopo il fallimento dell’ipotesi Pessina? Il Governo Conte batta un colpo, la smetta di pensare solo alla campagna elettorale e inizi a dare risposte ai palermitani e ai lavoratori”. Lo dice il capogruppo del Partito Democratico al consiglio comunale di Palermo, Dario Chinnici.

 

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