Terremoto e tsunami a Lampedusa, la "catastrofe" in una maxi esercitazione | FOTO-VIDEO :ilSicilia.it
Agrigento

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Terremoto e tsunami a Lampedusa, la “catastrofe” in una maxi esercitazione | FOTO-VIDEO

24 Maggio 2019

 

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Si è svolta ieri – giovedì 23 maggio – sull’isola di Lampedusa la maxi-esercitazione di un evento catastrofico organizzata all’interno del SIAARTI Academy CREM, iniziativa di formazione nell’ambito della Medicina delle catastrofi e delle maxi-emergenze. L’Academy, organizzata dalla Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione Terapia Intensiva (SIAARTI), è diretta a 148 medici, tra medici in formazione e neospecialisti in Anestesia e Rianimazione riuniti nel progetto Proxima SIAARTI.

Iniziata alle 14.30 circa, la maxi simulazione ha avuto al centro quest’anno un terremoto di magnitudo 6.0 Richter, con diverse situazioni di emergenza a esso collegate: crolli di edifici con feriti e dispersi; uno tsunami con vittime sulla spiaggia – impossibile da raggiungere a causa di alcune frane – e dispersi in mare, da recuperare tramite unità navali di soccorso; la necessità di evacuare il Poliambulatorio di Lampedusa a causa di una instabilità strutturale.

Divisi in tre gruppi (28 “medici”, 105 “vittime” e 15 “osservatori e valutatori”), i partecipanti alla maxi-simulazione – che ha coinvolto più di 200 persone – hanno testato, con il massimo realismo, l’organizzazione SAR (“search and rescue”, “ricerca e soccorso”) durante un’emergenza, con particolare attenzione per l’attuazione delle procedure di soccorso in mare e a terra, per la tempestività degli interventi, per l’efficienza delle telecomunicazioni, per la collaborazione sui mezzi SAR delle diverse forze impiegate, per l’attuazione delle procedure previste dalle linee guida sulla Critical Emergency Medicine (CREM) e di quelle di Protezione Civile e di emergenza sanitaria a terra e in mare.

La maxi-simulazione, sostenuta dal supporto della Philips, ha visto la collaborazione di SIAARTI con enti di Stato, militari e civili: l’Aeronautica Militare, l’Esercito Italiano, la Marina Militare, la Guardia Costiera, la Protezione Civile – Regione Sicilia, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa, il 118 Elisoccorso Regione Sicilia, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, le Misericordie, la Polizia Municipale e la Leonardo.

L’approccio dual use delle forze armate e della tecnologia militare, infatti, è sempre più all’ordine del giorno, come dimostrato dalla tragedia di Rigopiano e dal terremoto di Amatrice, eventi durante i quali militari e civili hanno collaborato sinergicamente in tutte le fasi del soccorso. Civili e militari, coordinati attraverso una centrale interforze, hanno così messo a disposizione della maxi simulazione saperi, procedure, esperienza, uomini, tecnologia e mezzi: 4 ambulanze, un elicottero del 118, due PMA (Posto Medico Avanzato), una unità navale SAR della Guardia Costiera, un’autopompa, 2 pulmini e il velivolo a pilotaggio remoto Falco EVO di Leonardo, impiegato nel mondo per compiti di sorveglianza, ricognizione, acquisizione informazioni oltre che nel programma Frontex, finalizzato alla sperimentazione di droni per il controllo delle frontiere esterne dell’Unione Europea.

Leonardo sta inoltre già collaborando con SIAARTI nello studio delle capacità dell’elisoccorso del futuro.

Ormai alla sua terza edizione, SIAARTI Academy CREM e la maxi simulazione in esterna rappresentano sempre più per gli Anestesisti e Rianimatori riuniti nel progetto Proxima SIAARTI un’occasione unica per sviluppare competenze tecniche e organizzative in situazioni di emergenza, unitamente a una profonda esperienza umana.

 

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