Territorio, Cordaro: "Norme impugnate dal CdM proposte dal Pd" | VIDEO :ilSicilia.it
Banner Bibo

Commentando la decisione di Palazzo Chigi

Territorio, Cordaro: “Norme impugnate dal CdM proposte dal Pd” | VIDEO

di
14 Aprile 2021

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

«Le norme che il Consiglio dei ministri ha impugnato stamane sono frutto di due emendamenti presentati in Aula all’Ars dal Partito Democratico e non riguardano, assolutamente, l’Accordo che era stato raggiunto in precedenza tra Stato e Regione, a seguito anche di interlocuzioni con i ministeri della Giustizia, dei Beni culturali e dell’Ambiente». Lo dichiara l’assessore regionale all’Ambiente Toto Cordaro, commentando la decisione di Palazzo Chigi di impugnare i commi 5 e 6 dell’articolo 12 della legge siciliana 3/2021 relativa a “norme sul governo del territorio”.

«Fa specie – riprende l’esponente del governo Musumeci – che a proporre l’impugnativa sia stato un ministro dello stesso partito di coloro che hanno presentato i due emendamenti. A questo punto mi chiedo quale sia la posizione ufficiale del Partito democratico. L’impianto della norma, comunque – conclude – è assolutamente intatto e immediatamente applicabile. Tutto il resto sono solo chiacchiere».

Nello specifico, il comma 5 riguarda la soppressione dell’articolo 10 (“Attività edilizia“) della legge regionale 6 aprile 1996, n. 16, che prevedeva il divieto di nuove costruzioni all’interno dei boschi e delle riserve entro una zona di rispetto variabile da 50 metri fino 200 dal limite esterno dei medesimi. Mentre il comma 6 riguarda la soppressione della lettera e) del comma 1 dell’articolo 15 della legge regionale 12 giugno 1976, n. 78 che prevedeva l’arretramento delle costruzioni di 200 metri dal limite dei boschi e delle fasce forestali.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Caro ministro Carfagna, dove lo trova tutto questo ottimismo?

Cara ministra Mara Carfagna, purtroppo il suo ottimismo non è condivisibile! Lei saprà, spero, le dimensioni delle problematiche siciliane! Lei sa che in Sicilia mancano un milione di posti di lavoro per arrivare al rapporto popolazione occupati dell’Emilia Romagna! E che quindi continueremo a perdere ogni anno 25.000 persone che non troveranno lavoro e che dovranno emigrare?

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Sicilia e la Resistenza

La Sicilia non ebbe modo di partecipare alla fase finale che determinò la caduta del Fascismo. Essa rimarrà estranea agli avvenimenti del 25 luglio e dell’8 settembre segnati dalle dimissioni di Mussolini, dalla fine dell’alleanza con la Germania di Hitler dopo l’armistizio firmato dal maresciallo Pietro Badoglio
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin
Banner Skin Ferranti