Torna la Zagara di Primavera all’Orto Botanico di Palermo | FOTO :ilSicilia.it
Palermo

Mostra dal 29 al 31 marzo

Torna la Zagara di Primavera all’Orto Botanico di Palermo | FOTO

21 Febbraio 2019

SCORRI LE FOTO IN ALTO

Ritorna puntuale tra i viali dello storico Orto botanico di Palermo in via Lincoln, fiore all’occhiello del Sistema Museale di Ateneo (SIMUA), la Zagara di Primavera, mostra mercato dedicato al florovivaismo.

La mostra, prevista nell’ultimo week-end di marzo, dalla mattina di venerdì 29 al pomeriggio di domenica 31, è ormai un appuntamento fisso per gli appassionati di cultura verde e giardinaggio. Nella scorsa edizione legata agli eventi di Manifesta, si sono raggiunti i dodicimila partecipanti nelle tre giornate, ma in generale l’Orto sta vivendo una nuova stagione di apertura alla città con mostre, attività culturali e con un progetto complessivo di manutenzioni e valorizzazioni degli spazi a verde e di miglioramenti e servizi di ricettività.

orto botanico palermoQuesta XVIII edizione, spiega il direttore dell’Orto, prof. Rosario Schicchi, sarà dedicata al tema delle piante aromatiche, alimentari e officinali del giardino mediterraneo. L’esposizione botanica all’interno del Gymnasium sarà dedicata invece alle verdure spontanee di Sicilia, circa quaranta specie differenti raccontate da esperti che insegneranno come raccoglierle, pulirle ed utilizzarle in cucina. L’Orto di Palermo, che dalla primavera si mostrerà al pubblico con la pavimentazione ripristinata attorno al Gymnasium, vanta un settore di cinquecento metri quadri dedicato alle piante aromatiche ed officinali che, per l’occasione, sarà implementata e valorizzata.

Sono già cinquantasei le adesioni pervenute agli organizzatori, con un turn over stagionale che ha permesso molte nuove presenze. Oltre venticinque i vivaisti siciliani, tra cui un nuovo vivaio specializzato in piante aromatiche, Girafi di Mussomeli che si aggiunge ad Aromatiche Clagia di Sciacca, già presente nelle passate edizioni.

Presenti come ogni anno aziende provenienti da diverse regioni della penisola (Piemonte, Lazio, Toscana, Basilicata, Emilia Romagna) con nuovi nomi che arricchiranno la mostra mercato portando collezioni di ortensie, bulbose, piante acquatiche rare, bambù giganti, fruttiferi antichi. Tra questi, il toscano Vivaio Belfiore e Antichi Frutti di Orvieto; le Terre di Gaia da L’ Aquila, che proporrà workshop sulla produzione di terriccio da lombricoltura, e la Water Nursery di Latina con piante acquatiche e ninfee. Tra le curiosità, un produttore di piante pensili senza terra, un artista che esporrà le sue tele dipinte con motivi floreali, e un francese di Orleans, i vivai Cayeux, da generazioni specializzati nella coltivazione di iris.

In generale, spiegano gli organizzatori, anche quest’anno assisteremo ad un arricchimento della qualità e quantità delle collezioni proposte al pubblico, che si aggiunge ai numerosi momenti culturali che si svilupperanno attorno al tema del giardino mediterraneo e della biodiversità, con conferenze di esperti paesaggisti e presentazioni di libri.

Ritornano puntuali, sotto il ficus di fronte l’Erbario dell’Orto, i laboratori gratuiti di giardinaggio per adulti. Non mancheranno le attività di intrattenimento a tema per i bambini che si terranno presso l’aula didattica nel pressi del vecchio pozzo arabo.

Orario e costi: apertura al pubblico dalle 9.00 alle 18.00. Ingresso 3 euro, laboratori su prenotazione al n. 091 23891236.

 

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.