Tra passato e futuro: rinnovato il museo della Radiologia al Policlinico di Palermo | Video interviste :ilSicilia.it
Palermo

Presentato anche il libro

Tra passato e futuro: rinnovato il museo della Radiologia al Policlinico di Palermo | Video interviste

di
25 Ottobre 2018

Guarda in alto le video interviste

E’ stato inaugurato il nuovo percorso museale, al Policlinico di Palermo, all’interno del dipartimento di Scienze  Radiologiche. L’evento è stato arricchito dalla presentazione del volume “Il museo della radiologia“, edizioni Zacco, che il professore Elio Cardinale ha firmato con il professore Massimo Midiri, direttore del Museo e con l’assessore alla Formazione Roberto Lagalla.

Il Museo della Radiologia, nasce nel 1995 per opera del professore Adelfio Elio Cardinale, che è stato dal 1992 al 2011 direttore dell’Istituto di Radiologia, allievo di Cignolini, una delle più importanti figure della radiologia europea, che ha promosso la creazione di un nuovo plesso tra i più moderni d’Europa e intitolato nel 1994 alla memoria del Maestro. Gran parte delle apparecchiature sono state donate, o date in “prestito a tempo indeterminato” da parte delle famiglie e degli eredi dei primi radiologi che hanno voluto collaborare da tutta Italia alla realizzazione di questa raccolta.

elio cardinaleIl museo non può essere un’istituzione statica consegnata alle nostalgie della memoria – afferma il professore Elio Cardinale ma deve invece rivolgersi alla società quale promotore di cultura, quindi, volano di attività collaterali: ricerca, convegni, dibattiti, approfondimenti“.

roberto lagallaRoberto Lagalla, assessore regionale alla Formazione  ha detto “Elio Cardinale ha saputo diligentemente somministrare entusiasmo e creativa passione, portando a compimento un prezioso aggiornamento delle dotazioni museali, oggi arricchite da nuovi e prestigiosi conferimenti che hanno significativamente incrementato la sistematicità e la completezza rievocativa dell’esposizione”.

massimo midiriPer il professore Massimo MidiriE’ fondamentale conoscere il passato per poter pensare al futuro della radiologia, soprattutto per i giovani che si apprestano a studiare questa materia“.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.