Traffico a Palermo, Gelarda e Anello: "L'assessore Catania sembra non avere le idee chiare su come affrontare il problema" :ilSicilia.it
Palermo

Seduta dai toni accesi in sesta commissione

Traffico a Palermo, Gelarda e Anello: “L’assessore Catania sembra non avere le idee chiare su come affrontare il problema”

25 Giugno 2019

Seduta dai toni molto accesi in sesta commissione, Attività produttive e programmazione, dove è stato ospite l’assessore Giusto Catania.

Giusto CataniaL’assessore ha snocciolato una serie di dati sul problema del traffico a Palermo. Dai dati è emerso che a Palermo solo l’1% dei palermitani utilizza la bici per andare a lavorare, il 9% i mezzi pubblici, il 12% va a piedi. Mentre il 78% usa ancora auto e moto.

In diverse occasioni Palermo – dichiara il capogruppo della Lega e responsabile regionale degli enti locali Igor gelarda è risultata essere la più trafficata o la seconda tra le città più trafficate d’italia. Comunque una delle più trafficate al mondo. Credo che in una situazione di crisi come questa ci vogliono delle soluzioni energiche e immediate, senza proclami. Vero è che l’assessore ci ha spiegato che a breve verrà adottato il piano urbano di mobilità sostenibile, Pums. Ma è pure vero che i primi risultati tangibili con l’entrata in vigore di 3 linee importanti dei tram (dalla stazione centrale alla statua, il completamento di quello della circonvallazione e il completamento di via Notarbartolo), si avranno solo dopo il 2024. Sempre che non ci siano problemi nei cantieri cosa che purtroppo accade spesso a Palermo“.

È necessario un intervento urgente –  sostengono all’unisono Igor Gelarda e Alessandro Anello, capogruppo di per Palermo con Fabrizio, vicepresidente della sesta commissione.

da sx Igor Gelarda - Alessandro Anello
da sx Igor Gelarda – Alessandro Anello

Il sindaco e l’assessore Catania non possono continuare a far finta che il traffico non sia uno dei problemi peggiori della città. E ci sembra che nell’immediato l’assessore Catania abbia idee tutt’altro che chiare su come affrontare il problema traffico. Chiediamo l’apertura di una serie di tavoli di concertazione, con proposte da mettere nero su bianco, che coinvolgono i consigli di circoscrizione, le associazioni di categoria dei commercianti e anche quelle dei cittadini“, aggiungono Gelarda e Anello.

Non ci si può trincerare –  proseguono Anello e Gelarda – in qualcosa che partirà fra 5 anni mentre i palermitani perdono salute, tempo e denaro in questo traffico folle“.

Già nel 2014 – conclude il consigliere Anello – era stata proclamata la Rivoluzione del traffico a Palermo con l’allora assessore Giusto Catania, i risultati finora sono stati invece disastrosi con debiti per Amat e traffico per i palermitani“.

 

LEGGI ANCHE:

Giusto Catania (Sinistra comune): “Grazie alla Ztl incremento economico nel centro di Palermo” | Video Intervista

Tag:
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Blog
di Renzo Botindari

Ci Vogliono Occhi Verdi

Ho avuto da sempre la convinzione che se non si amministra garantendo un minimo di dignità ad ognuno, non si riuscirà mai ad auspicarsi una crescita, ma la garanzia del minimo insieme alla libera competizione dei capaci si ottiene soltanto attraverso un governare “deideologizzato”.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.