Tragedia al Giro d'Italia nel Belìce, tappa funestata dal sangue :ilSicilia.it
Trapani

Gravissimo incidente

Tragedia al Giro d’Italia nel Belìce, tappa funestata dal sangue

di
9 Maggio 2018

Enrico Battaglin ha vinto allo sprint la 5^ tappa del 101/o Giro d’Italia di ciclismo, da Agrigento a Santa Ninfa (Trapani), lunga 153 chilometri.

Ma la tappa è stata macchiata da una tragedia: è rimasto gravemente ferito infatti un motociclista del servizio d’ordine investito questo pomeriggio, prima dell’avvio della quinta tappa, sulla statale 640 “Strada degli Scrittori”, ad Agrigento.

Dalle prime informazioni un automobilista con una Fiat Stilo, dopo avere forzato uno sbarramento disposto dagli organizzatori, nonostante il presidio delle squadre di Anas, è entrato in un tratto di strada chiuso al traffico per via della manifestazione sportiva, investendo il motociclista. Trasportato tramite elisoccorso, in un primo momento era stata diffusa la notizia del decesso dell’uomo all’ospedale Sant’Elia. L’uomo di 48 anni di Sambuca di Sicilia (AG) che è stato travolto mentre era in sella alla motocicletta Bmw Gls, contrariamente a quanto comunicato dall’Anas con una nota ufficiale, non è morto ma in gravissime condizioni.

In questo momento viene sottoposto a un intervento chirurgico disperato nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Sant’Elia. Il paziente, spiegano i sanitari, presenta una vasta emorragia cerebrale e da 12 costole rotte. La vittime dell’incidente è un imprenditore nel settore del commercio edile di 48 anni originario di Sambuca di Sicilia, che è stato travolto mentre era in sella alla motocicletta lungo la statale 115.

La Fiat Stilo avrebbe forzato la chiusura di strada imposta, con tanto di transenne dall’Anas, lungo la statale. All’altezza del bivio per contrada Maddalusa, in territorio di Agrigento, così come in tutte le altre complanari, strade urbane e provinciali che si affacciano sulla statale Agrigento-Sciacca l’Anas – su disposizione della polizia Stradale – ha collocato, sbarrando di fatto l’accesso, le transenne.

Intanto, è in corso alla Procura di Agrigento, nella sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri, l’audizione dei due dipendenti Anas che vigilavano sul varco violato dall’autista – un settantenne agrigentino – della Fiat Stilo.

Grande collaborazione da parte dell’Anas che ha subito messo a disposizione dei pubblici ministeri Paola Vetro e Salvatore Vella, che è anche il procuratore aggiunto di Agrigento, le foto dei luoghi, sia quelle poco prima che quelle immediatamente dopo l’incidente. Pare che il settantenne fosse stato bloccato dagli operai dell’Anas. I dipendenti avrebbero, inizialmente, cercato di spiegare l’impossibilità a percorrere la statale che stava per essere attraversata dalla quinta tappa del Giro d’Italia.

Ne sarebbe nato anche un alterco perché, a quanto pare, l’automobilista avrebbe continuato ad insistere. Poi – stando alle ricostruzioni della Procura della Repubblica di Agrigento – l’automobilista accelerando avrebbe invaso la statale dove sopraggiungeva, con una motocicletta, il commissario di gara: il quarantottenne di Sambuca di Sicilia (Ag). La posizione dell’automobilista, almeno in questa prima fase, è ancora al vaglio degli inquirenti.

 

 

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