7 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento alle 21.24
Palermo

All'ospedale Civico di Palermo

Tratta delle nigeriane, “business da 10 milioni di euro l’anno a Palermo”. La solidarietà delle donne del Consiglio Comunale

25 Novembre 2017

Una delegazione formata da una rappresentanza di consigliere del Comune di Palermo, dalle donne di Benin City, da Fiori di Acciaio, da Mezzocielo, dall’Udi e dal centro studi Pio La Torre, ha incontrato ieri mattina, nel reparto di ortopedia di lunga degenza dell’ospedale Civico di Palermo, la ragazza nigeriana costretta a prostituirsi che è riuscita a scappare dalla sua ‘maman‘, gettandosi dal secondo piano di una ‘casa chiusa’ a Ballarò.

La giovane, che adesso dopo alcuni interventi chirurgici sta meglio, è in attesa di guarigione ma sopratutto del processo che l’avvocato Ettore Barcellona, legale del centro studi Pio La Torre, insieme all’attivista Nino Rocca, stanno cercando di istruire per dare un esito positivo alla vicenda.

“A Palermo, la tratta delle nigeriane fa girare un business da oltre 10 milioni di euro l’anno – dice Nino Rocca, attivista del Centro Studi Pio La Torre – ma è un dato addirittura sottostimato. Adesso l’organizzazione nigeriana è sotto processo con l’accusa di ‘mafia’ ed è la prima volta che accade una cosa del genere”.

La giovane nigeriana, che ha voluto denunciare i suoi protettori, è adesso circondata dell’affetto di molte persone che si sono strette attorno a lei, come ad esempio Osas, presidente dell’associazione Donne di Benin City. L’incontro di ieri di tutte le associazioni, promosso dalle consigliere Valentina Chinnici, Valentina Caputo, Concetta Amella, Viviana Lo Monaco, Barbara Evola, Katia Orlando e Roberta Cancila, ha avuto lo scopo di dare sostegno e visibilità alla triste vicenda ed in seguito le stesse si costituiranno parte civile nel processo contro gli sfruttatori della ragazza.

Tag:
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.