Trattativa, l'ex generale Mori prende la parola: "Mai fatto parte della massoneria" | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Palermo

L'imputato ha rilasciato spontanee dichiarazioni

Trattativa, l’ex generale Mori prende la parola: “Mai fatto parte della massoneria”

2 Dicembre 2016

Ancora Mori al processo sulla presunta trattativa Stato-mafia. Dopo l’audizione del colonnello Massimo Giraudo, l’ex generale dei carabinieri Mario Mori ha rilasciato dichiarazioni spontanee replicando alle accuse di contatti tra Mori e la P2. “Non ho mai fatto parte di alcuna loggia massonica. Al contrario del giornalista Mino Pecorelli che era iscritto alla P2. C’erano anche i generali Miceli e Maletti, ma anche il capitano Labruna, al contrario degli ufficiali all’epoca in forza al Raggruppamento Centri CS, in cui io ero inquadrato, nessuno dei quali, a cominciare dal colonnello Federico Marzollo risultava e risultò legato ad ambienti massonici. Questo è un dato facilmente accertabile consultando gli atti della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla P2″.

17_10_bso_f1_198L’ex generale, assolto sia dall’accusa di aver favorito la latitanza di Provenzano impedendone la cattura nel 1995 sia da quelle sulla mancata perquisizione del covo di Riina in via Bernini, si è poi scagliato contro il colonnello dell’Arma, chiamato a testimoniare dalla Procura. “Giraudo ha proceduto ad una monumentale raccolta di dati e documenti relativi alla mia storia personale e spiando dal buco della serratura è riuscito a prendere in esame anche aspetti relativi alla mia vita privata, estranei quindi alla mia attività professionale, che di certo non mi mettono in imbarazzo”

“Per quanto riguarda Licio Gelli – ha proseguito – osservo solo che, se costui aveva necessità di intrattenere rapporti con il Servizio italiano dell’epoca, e non penso che vi siano oggi più dubbi a riguardo, non aveva certo bisogno di lambiccarsi il cervello su come fare, cercando magari di contattare un giovane ufficiale come l’allora capitano Mori, avendo tra gli iscritti alla sua Loggia i capi del Sid, peraltro collegati ai due distinti indirizzi politici prevalenti in quel momento: Miceli, vicino alle posizioni di Aldo Moro, e Maletti a quelle di Giulio Andreotti”.

1450221374799_small_110215_174257_to311008sto_0005

“Visto che le affermazioni di Giraudo non hanno fondamento, sono portato anche a ritenere che la Procura di Palermo abbia colto per l’ennesima volta l’opportunità di riproporre una teoria concepita nel suo ambito negli anni novanta del secolo scorso, mirata alla ricostruzione di quel periodo della storia nazionale definito giornalisticamente come quello degli ‘anni di piombo'”. L’indagine è quella denominata “Sistemi Criminali”, terminata con un archiviazione il 21 marzo 2001 e tra gli indagati oltre a Licio Gelli spiccavano i nomi di Stefano Delle Chiaie, esponente della destra radicale poi fondatore di Avanguardia Nazionale, Rosario Pio Cattafi (imputato nel processo sulla trattativa), il massone Giuseppe Mandalari, i capomafia Totò Riina e Benedetto Santapaola e i fratelli Giuseppe e Filippo Graviano. 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

L’Indivia e l’Invidia?

Ricordate ognuno è ciò di cui si circonda, se ci si circonda del nulla e se si dà spazio al nulla è perché per primi non si crede nel nostro valore e tutto questo credetemi non potrà durare, si ci vorrà ancora del tempo, ma questo “giorno della marmotta finirà”.
LiberiNobili
di Laura Valenti

Caino e Abele

L’odio tra fratelli genera nei genitori un forte dispiacere. Si chiedono: “dove abbiamo sbagliato?”. Trovare il colpevole non serve a risolvere la questione. Provate a studiare una soluzione di compromesso e, se non trovate terreno fertile, considerate le ragioni divine di questo impasse.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.