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Turismo in Sicilia: ecco come funzionano i voucher della Regione

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18 Giugno 2020

E’ in via di definizione la procedura per dare attuazione all’intervento di promozione turistica, voluto dal governo Musumeci che, attraverso la legge finanziaria, favorirà la ripresa delle attività turistiche e dell’occupazione lavorativa.

L’assessorato regionale del Turismo aveva già comunicato la possibilità di investire 75 milioni di euro per l’acquisto anticipato di pacchetti di servizi, compresi i ticket di ingresso ai poli museali e monumentali, da operatori e professionisti del settore, strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, agriturismi, agenzie di viaggio e tour operator, guide turistiche iscritti negli elenchi, accompagnatori turistici, cooperative e imprese turistiche da veicolare ai fini promozionali tramite card e voucher nei mesi successivi all’emergenza sanitaria.

COME FUNZIONA IL BANDO

L’intervento, che si sta realizzando, prevede un’articolazione distinta per punti.

Il Dipartimento Turismo pubblicherà un avviso per ricevere le manifestazioni di interesse da parte degli operatori dai quali acquistare un numero complessivo di posti letto e un altro avviso per acquistare i servizi professionali di guide, escursioni organizzate da adv e TO e servizi di diving.

Dopo aver mappato le compagnie aeree che volano sugli scali isolani, il Dipartimento stipulerà accordi con i vettori per acquistare buoni sconto da offrire come voucher al turista che acquista biglietti aerei con destinazione Sicilia.

Poi, il Dipartimento inserirà un avviso per ricevere manifestazioni di interesse di adv e tour operator che distribuiranno i voucher ai turisti. A seguire lo stesso Dipartimento supporterà la promozione dell’iniziativa attraverso una campagna mirata sui mezzi tradizionali e mezzi digitali.

I SERVIZI COMPRESI NEI VOUCHER

Pernottamenti in una struttura ricettiva alberghiera o extralberghiera registrata in Turist; visite guidate (rese da guide iscritte nei rispettivi albi professionali); escursioni e servizi accessori connessi organizzati da adv e to iscritti negli albi regionali; sconti sul prezzo dei biglietti aerei. Inoltre, il turista in possesso di voucher ha diritto ad usufruire a un ingresso gratuito in uno dei poli museali e monumentali, cosiddetti ‘luoghi della cultura’ della Regione Siciliana, grazie a un accordo interdipartimentale tra il Dipartimento Turismo e il Dipartimento dei beni culturali e dell’identità siciliana, per un totale di 600.000 biglietti di ingresso. L’iniziativa promozionale potrà essere prorogata di un altro anno ma non oltre il 31 dicembre 2022.

LE PAROLE DI MANLIO MESSINA

“L’obiettivo è quello di sostenere in questa fase difficile per il turismo siciliano tour operators, agenti di viaggio, albergatori e tutta la filiera del turismo.

Grazie al contributo degli uffici dell’assessorato e anche contributo degli operatori abbiamo predisposto il sistema per l’erogazione dei voucher, che stiamo ancora mettendo a punto affinché si possa partire in tempi ragionevoli con questa iniziativa.

Vogliamo incentivare anche le zone interne della Sicilia maggiormente depresse. Così facendo il turista potrà pernottare anche una notte e poi completare le altre due per ottenere quella gratis”.

Per partire con il progetto, l’assessore ha spiegato che si attende il completamento della riprogrammazione dei fondi extraregionali.

Con l’iniziativa dei voucher non abbiamo le presunzione di pensare che risolveremo tutti i problemi della economia legata al turismo in Sicilia. Ma come governo Musumeci riteniamo di poter dare un contributo concreto a tutta la filiera che è stata la più penalizzata dall’emergenza sanitaria. Ha sofferto tantissimo il periodo di lockdown e soffre di più questa fase di ripartenza“.

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