Turismo, Musumeci: "Potremmo allungare la stagione in Sicilia" :ilSicilia.it

le parole del governatore a rai tre

Turismo, Musumeci: “Potremmo allungare la stagione in Sicilia”

di
17 Giugno 2020

Siamo in ritardo a causa del Covid, in Sicilia il turismo parte di solito ad aprile e termina anche a novembre. Stavolta si è perso qualche mese per colpa di nessuno ma bisognera’ recuperare. Sono convinto che potremo allungare la stagione, prevediamo di tenere aperti gli stabilimenti balneari per tutto il mese di settembre e oltre“.

Lo ha detto Nello Musumeci, presidente della Regione Sicilia, in collegamento con ‘Mi manda Rai Tre‘.

Per luglio e agosto gli operatori prevedono un incremento degli arrivi ma ora bisogna sostenere le compagnie minori, per questo ho chiesto e ho ottenuto un tavolo di confronto con l’Enac – ha aggiunto il governatore -. L’Alitalia fa i capricci e in questo momento il Governo ha il dovere di sostenere tutte le compagnie che sembrano marginali ma sul fronte del turismo possono dare un grande contributo“.

La Sicilia riparte dalle attività turistiche e dal prodotto di cui già dispone, in parte con difficoltà ma anche con grande ottimismo. Siamo convinti che la Sicilia rimane una delle terre più sicure del Mediterraneo – afferma il governatore – Abbiamo varato l’app Sicilia Sicura che non è obbligatoria ma chiunque viene in Sicilia può scaricarla e un medico lo accompagnerà di giorno e di notte – ha spiegato il governatore -, perché in caso di necessità attraverso l’app può ottenere tutti i suggerimenti del caso“.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.