Tutti a Baucina per la "Sagra del Grano" | IL PROGRAMMA | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Palermo

Domenica 25 agosto

Tutti a Baucina per la “Sagra del Grano” | IL PROGRAMMA

di
18 Agosto 2019

Guarda il video in alto

La vostra Patti Holmes, vedendo lontano, vuole darvi una dritta non per questo fine settimana, ma per domenica 25 agosto a Baucina (PA), in cui si terrà, per il quarto anno consecutivo, la “Festa del Grano“. Prima di penetrare in questo evento che profuma di tradizioni agresti, che ci trasporta in un mondo bucolico, sconosciuto a chi vive in città, qualche curiosità sull’origine del suo nome, grazie agli studi di Francesco Realmuto e Maria Torina.

Baucina, Baugina, Balchina, Balcina o Bocina? Secondo l’interpretazione di Mons. Salvatore Maria Varisco, può farsi risalire al greco “baucos” , fertile, e “ininion” , nuca o declivio, per cui Baucina potrebbe significare “declivio fertile“. Una seconda tesi, che si basa su un’approfondita ricerca condotta da Fra Diego Ciccarelli, che conferma la tesi di Girolamo Caracausi, avrebbe un’origine oscura e, quindi, sarebbe impossibile risalire a una sua provenienza certa in base alle informazioni fino ad oggi conosciute.

Il primo documento che attesta la nascita ufficiale del paese come centro abitato risale all’8 luglio 1624, anno in cui il principe Emanuele Filiberto di Savoia, allora viceré e capitano generale di Sicilia, concesse la “licentia habitandi” e il mero e misto impero al Marchese Mariano III Migliaccio.

In realtà, dai reperti archeologici ritrovati nelle aree del Monte Falcone e del Monte Carrozza, che sovrastano Baucina, si può desumere che il territorio fosse stato popolato in età arcaica, classica ed ellenistica. Probabilmente un insediamento indigeno ellenizzato doveva svilupparsi in entrambi i colli rispetto ai quali, in posizione mediana e periferica, si trovava l’area della necropoli, occupando  un’area strategicamente importante per il controllo del territorio e delle vie di comunicazione.

Di notevole interesse appaiono, anche, i ritrovamenti di alcune sepolture contenenti resti umani, con il viso rivolto a sud e sud-ovest, che indicherebbero una successiva presenza araba nel territorio.

Baucina Sagra del Grano

La Sagra del Grano
Dopo queste piccole pillole sulle origini di Baucina, tuffiamoci nella Sagra del Grano che, annunciata gioiosamente dalla Pro Loco Baucina, celebra questo simbolo di rinascita, speranza e futuro ed è un momento in cui passato, presente e futuro si incontrano; in cui le generazioni si confrontano; si tramandano ai “giovani” i vecchi mestieri, i ricordi color dell’oro, come il grano, delle giornate in cui “pisare” e “spagghiare” era un rito per tutta la famiglia e in cui la fatica degli uomini veniva cancellata, dolcemente, dall’arrivo delle amorevoli “donne” con il paniere ricolmo di provviste.

Baucina Sagra del Grano

Nel pomeriggio di domenica potrete assistere alla rievocazione della “spagghiata” e “pisata” e, cioè, come si mieteva e si separava il grano dalla paglia fino al secolo scorso, dal “rutuni” al grano setacciato, in un percorso che vi permetterà di immergervi in una classica atmosfera di un meraviglioso e genuino passato, scandito dalle stagioni. In serata, invece, Street Food Fest, con delizie a base di carne, formaggi, prodotti da forno, frutta e tutto prodotto da aziende locali. Come cornice spettacoli comici, intrattenimenti musicali e milonga per gli appassionati di tango.

Prenotando, inoltre, sarà possibile organizzare visite guidate gratuite al Museo Archeologico e alle Chiese baucinesi.

Per info: Pagina Facebook Pro Loco Baucina opppure prolocobaucina@gmail.com. Adesso, scendiamo nei dettagli del programma.

PROGRAMMA

Domenica 25 agosto

Alle 17,30

Rievocazione della Pisata e della Spagghiata

Alle 18,45

Laboratori dimostrativi

Dalle 19,30

Street Food Fest

Dalle 20

Baucinas Aires 2019

Milonga di tango argentino

Alle 21

Spettacolo dei Tinchitè

Sicilian Folk Band

Alle 21,30
“Facciamo Curtigghiu”

Cabaret de I 4 Gusti

Chiudiamo con un proverbio Indù: “La terra produce il grano, ma l’uomo produce il sogno del grano ed è il sogno che consente il realizzarsi delle cose“.

Buona domenica di fine estate.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.