Ucciardone, detenuti diventano giardinieri e sarti delle grandi firme | VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

Via ai progetti "Mi riscatto per Palermo" e "Sartoria"

Ucciardone, detenuti diventano giardinieri e sarti delle grandi firme | VIDEO

di
5 Marzo 2019

GUARDA LE INTERVISTE NEL VIDEO IN ALTO

C’è una luce diversa negli occhi di questi 12 detenuti del carcere Ucciardone di Palermo. Una luce di riscatto e voglia di reinserimento sociale. Voglia di gettare indietro gli errori del passato per rifarsi una nuova vita. Da qui muove le mosse il progetto “Mi riscatto per Palermo”, promosso dal DAP (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria) e dal Comune di Palermo.

«Un modo per applicare concretamente la funzione rieducativa del carcere, tramite il lavoro socialmente utile», sostiene la direttrice della casa circondariale, Rita Barbera. Insieme a lei, presenti oggi anche il sindaco Leoluca Orlando, il Capo Area del settore Verde Urbano Domenico Musacchia e il Garante regionale dei detenuti Giovanni Fiandaca.

Ucciardone, detenuti progetto mi riscatto per Palermo

I dodici detenuti selezionati si occuperanno della cura del verde urbano di Palermo e «grazie ai fondi della Cassa Ammende – spiega la Direttrice – riceveranno anche un piccolo gettone economico di circa 300 euro. Un modo anche per incentivare il loro sforzo lavorativo». 

«Un’iniziativa lodevole – ha aggiunto Fiandaca – perché è importante il lavoro di pubblica utilità. Nel 2018 solo il 32% dei detenuti ha prestato questo tipo di lavoro; mentre i due terzi no. L’attività lavorativa dei detenuti siciliani è pari al 17,6%; un dato più basso della media nazionale che è del 25%. C’è ancora molto da fare, ma questa è la strada giusta».

Il progetto “Mi riscatto per Palermo” prevede che questo primo gruppo di 12 detenuti (e poi gradualmente fino a 50), sia impegnato in attività di manutenzione ordinaria e straordinaria di aree verdi della città.

«Un primo intervento sarà realizzato nell’area verde dell’Ospedale Militare e poi – ha spiegato il sindaco Orlando – una volta che il gruppo avrà maturato adeguata esperienza, è previsto che a partire da maggio gli interventi siano realizzati a Monte Pellegrino e lungo la foce e il corso del fiume Oreto. Ulteriori interventi, anche in sinergia con la RAP, saranno valutati nelle prossime settimane con particolare riferimento alla possibilità di intervento per la rimozione delle discariche abusive».

Ma non solo nuovi giardinieri e curatori del verde urbano. Altri 10 detenuti sono stati formati come sarti da una grossa azienda siciliana di un borgo dei Nebrodi. Si tratta della Sartoria San Lorenzo di San Marco D’Alunzio, piccolo e suggestivo borgo in provincia di Messina.

sartoria ucciardoneL’imprenditore Filippo Miracula insieme al figlio Emanuele si occupano della progettazione e realizzazione di capi di abbigliamento per le migliori griffe mondiali: da Armani, Zegna, Louis Vuitton, Dior, fino a importanti brand giapponesi della moda.

L’azienda, che conta circa 300 dipendenti nella sede “madre”, ne ha altri 600 sparsi nell’Isola. Negli ultimi 5 mesi hanno portato apparecchiature, tessuti, macchinari e formatori dentro l’Ucciardone. Così per dieci detenuti si sono aperte nuove porte. «Se ci sarà la possibilità e se qualcuno emergerà per talento, saremo pronti ad assumere», dicono dall’azienda.

 

LEGGI ANCHE:

“Trinakria – Angoli segreti” entra all’Ucciardone di Palermo per scoprire stanze e luoghi mai visti | VIDEO SERVIZIO

All’Ucciardone nasce un laboratorio di pasta secca

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

La Cosa Giusta

Il mio mondo è pieno di individui che hanno preso le scorciatoie e che con la loro scarsa morale minano alla base giornalmente i nostri principi essendo esempio di una classe vincente

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Fine del Referendum?

Il voto delle amministrative del 12 giugno, i suoi risultati, con l’esultanza dei vincitori e la delusione degli sconfitti con il carico di polemiche e di recriminazioni, ha messo in ombra fino alla sua rimozione

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.