Uil Messina: "Solidarietà a Giselda Campolo per il vile atto intimidatorio" :ilSicilia.it
Messina

il raid contro la segretaria di Filcams Cgil

Uil Messina: “Solidarietà a Giselda Campolo per il vile atto intimidatorio”

di
11 Giugno 2021

“Esprimiamo profonda ed incondizionata solidarietà nei confronti di Giselda Campolo, segretaria della Filcams-Cgil di Messina, per il vile atto intimidatorio subito. Le minacce o qualunque azione intimidatoria rappresentano fatti gravissimi e preoccupanti nei confronti dei quali tutto il sindacato, in tutte le sue espressioni ed articolazioni, sarà compatto e farà fronte comune nel respingerle energicamente”. Lo hanno dichiarato Ivan Tripodi, segretario generale della Uil Messina, e Francesco Rubino, segretario generale di Uiltucs Messina che così esprimono solidarietà a Giselda Campolo, segretaria generale della Filcams-Cgil Messina. Nella serata di mercoledì 9 giugno davanti alla sede della Cgil Messina di via Peculio Frumentario, ignoti hanno danneggiato, rompendo un vetro, l’autovettura di Campolo con un gesto inquietante e inqualificabile.

“In questo momento di grave crisi per l’occupazione messinese, soprattutto nei settori del commercio, del turismo dei servizi in genere, comparti che hanno maggiormente subito la crisi pandemica e che, da sempre, sono caratterizzati da enormi sacche di lavoro nero – evidenziano Uil Messina e Uiltucs Messina – è indispensabile una presenza ancor più forte del sindacato che deve fare quadrato per garantire il pieno rispetto dei diritti dei lavoratori. Pertanto, saremo in prima linea per difendere i valori della legalità e, in tal senso, saremo uniti accanto a Giselda Campolo che deve proseguire nella sua attività sindacale”.

“Anche per questo continueremo con sempre maggiore forza ed intensità nella quotidiana azione sindacale finalizzata alla piena tutela delle lavoratrici e dei lavoratori: la violenza e le intimidazioni non passeranno!”, hanno aggiunto Ivan Tripodi e Francesco Rubino.

Sulla vicenda Giovanni Mastroeni, segretario generale della Cgil Messina, sindacato di cui è rappresentante Giselda Campolo, ha dichiarato che “un attacco a un esponente del sindacato è un attacco a tutta la Cgil e a tutti i lavoratori”. “Se è un atto intimidatorio non ci fermeremo e continueremo a combattere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori nel rivendicare diritti e legalità. Le recenti cronache raccontano sempre più spesso di episodi di illegalità in vari settori, soprattutto in quelli seguiti dalla Filcams come appalti e commercio, con lavoratrici e lavoratori esposti a ricatti e vessazioni. L’azione di tutela del sindacato è fondamentale ed è importante una maggiore sinergia con gli organi di vigilanza per contrastare l’illegalità nei luoghi di lavoro. La battaglia per la buona e regolare occupazione passa dal diritto alla legalità”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

La GiombOpinione

di Il Giomba

VaffanCovid

A te che vuoi toglierci tutte le speranze ed i progetti sul futuro, a te che pretendi di non darci nessuna tregua, un sincero ed accorato... VaffanCovid!

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Anno nuovo, tante novità in arrivo

Con l'arrivo del 2022, le varie piattaforme streaming hanno annunciato molte novità  che riguardano sia nuove stagioni di serie già andate in onda, sia diverse interessanti nuove serie.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin