Un palermitano ai mondiali invernali di Taekwondo in Cina :ilSicilia.it
Palermo

sei medaglie d'oro già vinte

Un palermitano ai mondiali invernali di Taekwondo in Cina

3 Novembre 2018

Non è nemmeno maggiorenne ma è già campione mondiale di Taekwondo. L’ultimo oro con la maglia azzurra l’ha conquistato ai mondiali di Rodi, appena sei mesi fa, ma già si prepara a nuova sfida con la nazionale italiana: i campionati invernali che si disputeranno dal 15 al 18 novembre nell’isola di Taiwan, in Cina, e dove gareggerà per la categoria “juniors” di forme e free style.

Michelangelo Sampognaro, classe 2001, è nato e cresciuto a Palermo, dove, oltre a dedicarsi alla passione per l’antica arte marziale coreana, frequenta il quarto anno del liceo scientifico.

“Fin da piccolo – racconta –  i miei genitori mi hanno educato alla cultura dello sport. Per un po’ ho praticato il nuoto, poi ho cominciato le arti marziali. Mi ha inspirato il film ‘Kung Fu Panda’ e così mi sono appassionato a questa arte marziale”.

Nonostante, la giovane età è già una promessa olimpica, oltre che l’unico atleta italiano per la sua categoria in lizza ai mondiali in Cina. Nel 2013, per la prima volta è stato convocato in nazionale. Da allora ha collezionato un titolo dietro l’altro e ha in attivo sei medaglie d’oro conquistate ai campionati italiani di Taekwondo, 2 ori vinti a quelli europei, un oro e 3 medaglie di bronzo vinte ai mondiali di Rodi.

Eppure la passione per l’antica arte marziale coreana, divenuta disciplina olimpica nel 2000, al giovane campione siciliano è nata quasi per caso, un po’ per gioco, complice la tv e i film d’animazione per bambini.

”Ho cominciato a praticare questo sport prima in una palestra a Palermo, poi in una a Casteldaccia, dove ancora oggi mi alleno con i miei due maestri”.

“Dopo aver vinto due campionati regionali sono stato convocato in nazionale“. Ora invece Sampognaro punta ai mondiali. “In genere mi alleno tre volte alla settimana per due ore – conclude – prima di una gara intensifico l’attività con allenamenti giornalieri. Mi preparo a questa importante sfida e spero di vincere l’oro”. 

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Sembra facile?

"A volte sentire parlare la massa ti mette nelle condizioni di dover contare fino ad un milione per non esplodere in violente risposte davanti a palesi affermazioni ipocrite o davanti alle omissioni". Dal blog Epruno, di Renzo Botindari
LiberiNobili
di Laura Valenti

Caino e Abele

L’odio tra fratelli genera nei genitori un forte dispiacere. Si chiedono: “dove abbiamo sbagliato?”. Trovare il colpevole non serve a risolvere la questione. Provate a studiare una soluzione di compromesso e, se non trovate terreno fertile, considerate le ragioni divine di questo impasse.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.