Un tour virtuale al Museo della Specola :ilSicilia.it

Sulla cima del Palazzo dei Normanni

Un tour virtuale al Museo della Specola

di
4 Giugno 2020

Sulla cima del Palazzo dei Normanni di Palermo, si trova il Museo della Specola, realizzato nel 2002 negli antichi locali dell’Osservatorio Astronomico, che fu istituito nel 1790 per volere del Re Ferdinando I di Borbone e realizzato dal padre teatino Giuseppe Piazzi, il primo direttore.

Da oggi è disponibile un nuovo tour virtuale del Museo della Specola, che permette di visitare questo luogo anche attraverso il web e scoprire gli strumenti che lo hanno reso un polo di eccellenza per l’astronomia. “Con questo progetto, avviciniamo ancor di più il Museo della Specola alla città ed al mondo, restituiamo a tutte e tutti un patrimonio che è di tutte e di tutti, e ci avviciniamo agli standard dei più grandi musei internazionali” afferma Fabrizio Bocchino, il Direttore di INAF-OAPa. “La sfida è anche quella di superare le barriere architettoniche imposte dall’essere sulla cima di un edificio storico vincolato, barriere che rendono il Museo un po’ più lontano dal proprio territorio di quanto lo siano altri musei palermitani, e questo è un passo importante in quella direzione”.

Gli interessati possono muoversi liberamente tra le sale, guidati da commenti audio e immagini ad alta risoluzione, lasciandosi coinvolgere in un’esperienza che dà l’impressione di trovarsi realmente a camminare tra i tesori del museo e nella terrazza panoramica, davanti a una suggestiva veduta della città di Palermo. Il tour contiene i panorami delle sale con contenuti multimediali quali voce narrante, schede degli strumenti e dei quadri e, per gli strumenti principali, la possibilità della navigazione e la visualizzazione dei dettagli più minuti, grazie alla possibilità di fare lo zooming dell’oggetto. Il link per accedere al virtual tour è il seguente: http://virtuale.oapa.inaf.it/SpecolaVirtuale.html

Il tour virtuale è stato ideato, progettato e realizzato da Salvatore Speziale dell’INAF Osservatorio Astronomico di Palermo, che ha utilizzato le proprie
attrezzature per ottimizzare i risultati. Ci facciamo spiegare da Salvatore Speziale come è nato il progetto: “Il progetto è partito da un aggiornamento del repertorio fotografico museale. Le riprese fotografiche degli strumenti e dei beni contenuti nel museo hanno costituito la base del tour immersivo che ho realizzato. Dapprima ho sperimentato un metodo per fruire, in modo veloce ed efficiente, di foto a grande risoluzione con la tecnica del “deep zoom image”, estendendo poi la visione verso una rappresentazione immersiva degli ambienti (virtual tour), tramite la tecnica del panorama. Sono state scattate, negli ambienti, centinaia di foto a risoluzione piena e montate con tecnica “multiresolution format” e “tiled image pyramid”. Tutto il progetto è stato sviluppato utilizzando codice html e javascript, con l’ausilio di librerie free, modificate ad hoc.

Alla definizione del progetto hanno collaborato il direttore dell’INAF Osservatorio Astronomico di Palermo, Fabrizio Bocchino, Ileana Chinnici, Laura Daricello, Laura Leonardi, Francesca Martines, Flavio Morale, Donatella Randazzo. La voce guida è di Laura Leonardi.

Si tratta di uno straordinario viaggio nel mondo scientifico palermitano” sottolinea il professore Paolo Inglese, direttore del Sistema Museale dell’Università di Palermo, “che, grazie al lavoro del professore Piazzi alla Specola porterà alla fondazione dell’Università di Palermo. Un progetto bellissimo che sottolinea la vocazione alla scienza della nostra Città”.

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