17 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento alle 21.40

le dichiarazioni del vicepresidente della Regione Siciliana

Unione europea, Armao: “Rifondarla nel rispetto di insularità e coesione”

25 Marzo 2019

Da Bucarest è partita una nuova strategia incentrata sulle autonomie regionali e locali per una ricostruzione dell’Europa che ha bisogno di essere ‘rifondata’ su nuove basi e principi e di aprirsi ancora di più alle tematiche che provengono dal confronto con i territori e gli attori sociali. Centrali devono essere i temi dell’ambiente, della coesione e dell’insularità, su cui noi siciliani insistiamo, insieme con i sardi, i corsi e i cittadini delle Baleari, affinchè ci sia una vera coesione e uguaglianza”, queste le parole del vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all’Economia, Gaetano Armao, nell’ambito delle iniziative organizzate dal Comitato Ue delle Regioni.

Il tema del riconoscimento delle basi dell’Europa è cruciale – ha aggiunto Armao, membro dello stesso Comitato -. In questi anni abbiamo considerato, soprattutto in Italia, l’Europa come una cosa diversa ed estranea ai nostri interessi. E, invece, e’ tutto il contrario, perchè noi siamo stati europei prima ancora che l’Europa esistesse. La Sicilia, per esempio, è europea, perchè per millenni ha messo insieme popolazioni provenienti da tutta Europa – ha spiegato Armao -. Ne è venuto fuori un sistema coeso, un melting pot di culture che riconcilia e fa vera innovazione. La prossima sfida su cui puntiamo è la crescita dell’apparato istituzionale che ci faccia diventare federalisti, affinchè si passi da un’Europa degli Stati ad un’Europa delle regioni“, ha concluso.

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