"Uno che conoscevo", al Teatro Libero una riflessione sul mondo dell'informazione :ilSicilia.it
Palermo

Dal 15 al 17 marzo

“Uno che conoscevo”, al Teatro Libero una riflessione sul mondo dell’informazione

di
8 Marzo 2018

La stagione del Teatro Libero di Palermo prosegue con lo spettacolo Uno che conoscevo“, di Corrado Accordino, al debutto giovedì 15, alle 21,15.

Giochi di potere e opportunismi rendono la pièce una “discesa agli inferi” tra le magagne dell’informazione nella redazione di un telegiornale, composta da tre giornalisti e una stagista.

Lo stress degli ascolti, la priorità da dare alle notizie, l’atmosfera che si infiamma per un nonnulla: in questo quadro prende vita “Uno che conoscevo“, sviscerando il sistema complesso di leggi non dette che governano il mondo dell’informazione impiegando a un cast giovane e fresco definito “rock” dalle critiche.

unocheconoscevo

Una storia di vessazioni e di educazione al mestiere che vede la protagonista, una giovane stagista, imparare le regole del gioco: un subdolo e necessario destreggiarsi tra dinamiche d’ufficio, segreti pericolosi e opportunismi. E in meno di un mese di lavoro, tra una notizia e l’altra, impara bene il mestiere, anche meglio di quanto i suoi maestri potessero pensare.

In scena, insieme al regista Accordino, anche Veronica Franzosi, Valentina Mandruzzato, Chiara Tomei; scene e costumi di Maria Chiara Vitali, assistente alla regia Valentina Paiano; foto di scena di Giulio Mazzi.

Lo spettacolo, sostenuto nell’ambito del progetto Next 2016, replicherà a Palermo fino al 17 marzo; il giorno seguente si sposterà (in scena alle 17,30) al teatro Selinus di Castelvetrano, con ulteriori repliche lunedì 19 e martedì 20, alle 11.30.

Informazioni su orari e costi sul sito del teatro.

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