Vaccini, Musumeci: "In Sicilia no criticità, ma pronti al peggio" :ilSicilia.it

la dichiarazione del governatore

Vaccini, Musumeci: “In Sicilia no criticità, ma pronti al peggio”

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30 Luglio 2021

“In Sicilia ci muoviamo su due binari. Da una parte c’è un’opera di persuasione incessante e mai fermata, dall’altra ci prepariamo al peggio, guai se pensassimo di farci trovare impreparati. I numeri sono dalla nostra parte, non presentano al momento criticità“. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a Timeline su SkyTg24 sul tema della vaccinazione.

“La scorsa settimana – ha aggiunto il governatore – c’erano 23 ricoverati in terapia intensiva, ora siamo a 29 posti letto occupati. Segno evidente che c’è una tendenza di crescita costante. Siamo portati a immaginare che nel mese di agosto questa non possa arrestarsi perchè assembramenti e desiderio di voler stare assieme pongono in secondo piano il rispetto delle regole.
Non siamo preoccupati, siamo occupati a evitare che debba accadere il peggio. Spieghiamo a siciliani e turisti che ognuno deve fare la sua parte”.

“In Sicilia abbiamo 130mila persone impegnate nel settore scolastico. Il dato in mio possesso è confortante, l’81,5% personale si è già sottoposto al vaccino”.
Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a Timeline su SkyTg24 parlando della copertura vaccinale nel settore scolastico, per la quale i dati dell’Isola non collimano con quelli forniti dal Governo nazionale.

“E’ un paradosso – ha aggiunto – la differenza tra i dati di Governo e Regione, a meno che il Governo non abbia una piattaforma diversa dalla nostra. Noi lavoriamo insistentemente nella prospettiva di andare incontro alla gente, sperando che ci sia qualche diffidente da convincere”.

“Abbiamo esortato i sessantenni a fare il vaccino, ma c’è gente che ancora resta diffidente. Non tutti però sono irriducibili, qualcuno ha qualche dubbio: più di lanciare appelli, cosa possiamo fare?”, afferma Nello Musumeci commentando i dati della campagna vaccinale nell’Isola.

“I giovani negli ultimi dieci giorni – ha continuato il governatore – stanno invece affollando gli hub, sono rimasto piacevolmente sorpreso. C’è una gran voglia di vivere questa riconquistata libertà. Chi non si convince non si convince e non c’è alcunchè da fare, i no vax hanno manifestato in questi giorni, seppur in maniera pacifica. Noi rispondiamo spiegando che non c’è rimedio al vaccino”. E sul green pass, Musumeci ha aggiunto: “Nei locali secondo me è giusto entrare col certificato verde, è una garanzia per l’operatore economico e per l’avventore”.

“Al di làdi quei casi di mortalità di AstraZeneca che avevano creato una iniziale psicosi, noi confidavamo molto sui medici di famiglia per la campagna vaccinale. Voglio essere schietto, da questo punto di vista sono amareggiato”. Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a Timeline su SkyTg24, in merito ai ritardi in Sicilia nella campagna vaccinale, in particolare per quanto riguarda la copertura degli over-60.

“I medici di famiglia – ha aggiunto – conoscono i loro pazienti e possono aiutare nel convincimento. La mobilitazione che ci aspettavamo dalla medicina di base non c’e’ stata. Qualcuno non ha avvertito la responsabilità etica di fare il proprio dovere”.

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