Vaccini, Razza a De Luca: "Sulla salute parli la scienza e non la politica" :ilSicilia.it
Catania

la dichiarazione

Vaccini, Razza a De Luca: “Sulla salute parli la scienza e non la politica”

di
14 Giugno 2021

“Dissento dal presidente Vincenzo De Luca, sempre prodigo di buone azioni, ma in questo caso, sulla comunicazione deve prevalere la scienza. La politica non ha competenza per dire se e quali utilizzare”. Lo ha detto l’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, sullo stop alla somministrazione del vaccino AstraZeneca disposto dal governatore in Campania che ha disposto la somministrazione solo per la dose di richiamo.

Il vaccino AstraZeneca – ha aggiunto Razza – è stato utilizzato in maniera massiva nel Regno Unito e sapete tutti quale impatto ha avuto per l’abbassamento dell’epidemia e sui livelli di ospedalizzazione“. “Bisogna “affidarsi alla scienza”, ha sottolineato l’assessore alla Salute in Sicilia.

Nelle prossime ore invece – ha annunciato Razza – chiederò personalmente a tutti i professionisti che operano nel territorio delle nostre province di scendere in campo con il loro volto e il loro camice perché quando si trattano temi di salute, la politica deve fare un piccolo passo indietro e la scienza ha il dovere di fare un grande passo avanti“.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Come andato questo giro?

Lo sanno tutti che qui tutto cambia affinché tutto rimanga come prima e per questo per avere una chance dopo aver perso, meglio non farsi nemico l’avversario
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin