Valle Alcantara, Amata: "Necessario il collegamento turistico con treno-bus" :ilSicilia.it
Messina

interrogazione della capogruppo di FDI

Valle Alcantara, Amata: “Necessario il collegamento turistico con treno-bus”

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12 Agosto 2021

La capogruppo di Fratelli d’Italia all’Ars, Elvira Amata, ha presentato un’interrogazione parlamentare presentata in merito al mancato collegamento treno + bus nella Valle dell’Alcantara, a sostegno del turismo e delle attività economiche del territorio.

L’interrogazione scaturisce dalla recente presentazione dei due treni pop a Taormina presso la Stazione Ferroviaria Giardini-Taormina, avvenuta il 19 luglio scorso, e dai previsti nuovi percorsi estivi per il trasporto dei turisti mediante l’accoppiata treno+bus. Un contesto nel quale secondo la parlamentare di Fratelli d’Italia non sarebbe stato tenuto in considerazione il fatto che “l’intera vallata dell’Alcantara, che parte proprio da quella stazione per arrivare a Randazzo, non ha collegamenti turistici”.

“In data 19 luglio 2021 l’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità, ha tenuto a battesimo la consegna di due nuovi treni “Pop” presso la storica Stazione Ferroviaria di Taormina-Giardini Naxos acquistati dal Governo Regionale. In tale occasione si è tenuta la presentazione di alcuni dei servizi estivi voluti dal governo regionale per sostenere la mobilità turistica e la ripresa in Sicilia. Tali servizi si concretizzerebbero con tre ulteriori linee, la prima denominata “Taormina Line” che incrementerà le linee già attive tra Catania, Taormina e Letojanni, la seconda denominata “Taormina Link” che crea il collegamento fra la stazione e il centro di Taormina, grazie all’accordo con l’Asm, ed infine la terza denominata “Etna Link” grazie ad un nuovo trasporto combinato treno + bus per raggiungere la località di Piano Provenzana sul versante Nord dell’Etna, con derivazione dalla stazione di Giarre-Riposto”.

“Da tale programmazione è stato escluso il percorso turistico (Magna Grecia), culturale ed ambientale della Vallata dell’Alcantara, laddove peraltro risulta istituito, proprio dalla Regione Siciliana, l’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara che ne cura il mantenimento, la valorizzazione e la promozione lungo il suo percorso di circa 52 km. che partendo dalla sorgente di Floresta raggiunge il mare a Giardini Naxos e Calatabiano; nell’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara rientrano i paesi di Randazzo, Roccella Valdemone, Moio Alcantara, Malvagna, Castiglione di Sicilia, Francavilla di Sicilia, Motta Camastra, Graniti, Gaggi, Calatabiano, Taormina e Giardini Naxos; in ragione delle specifiche condizioni geomorfologiche, paesaggistiche, ambientali e storico culturali, date dalla posizione baricentrica nei traffici del Mediterraneo e da un abbondante corso d’acqua percorribile, questi centri abitati, sono stati abitati ed insediati dall’epoca preistorica, e successivamente con la colonizzazione greca, dopo la fondazione di Naxos, nel 734 a.C., quindi conservano e custodiscono importanti presenze e testimonianze di tutte le civiltà indigene, stratificate nel millenni di storia attraverso cui hanno attraversato il tempo; l’offerta culturale multidisciplinare della valle dell’Alcantara è arricchita da pregevolissime risorse enogastronomiche, e specialità locali quali il vino, i prodotti caseari, l’agricoltura, etc., per cui costituisce un “unicum” variegato e ben identificato che racchiude “Ambiente, cultura, paesaggio e qualità alimentare”.

“Lungo i 52 km dell’asta fluviale – continua Amata .-, insistono dei luoghi di straordinaria bellezza per la loro irripetibile unicità, unicità come le famose Gurne, le Gole e altre centinaia di siti laddove quei coraggiosi turisti che si avventurano col desiderio di vivere in modo più autentico quel territorio, spesso diventano vittime di trasporto con taxi a prezzi chiaramente esorbitanti; l’intera tratta con i suoi paesi è rimasta vittima, prima di una sospensione ed addirittura negli anni novanta della soppressione della linea ferroviaria che da Giardini Naxos (appunto Stazione Alcantara) giungeva fino a Randazzo rappresentandone l’idoneo collegamento “green” commerciale e turistico. Proprio tale territorio rappresenta uno stato di necessità, oltreché di opportunità, di essere inserito in un programma di collegamento “treno + bus” che colleghi con regolari corse giornaliere la Stazione di Giardini Naxos – Taormina alla cittadina di Randazzo, con transito sull’intero territorio della vallata dell’Alcantara”.

La parlamentare chiede di sapere: “I motivi per cui, nella programmazione effettuata TRENO + BUS non si sia tenuto conto delle necessità del territorio della Valle dell’Alcantara; se e quali interventi urgenti si intendano porre in essere per la soluzione del problema; se, come previsto nelle opere compensative per la realizzazione del raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo, verrà ripristinata la tratta ferroviaria Alcantara – Randazzo, come indicato nel Parere 3166 sottoscritto in data 08/11/2019 dalla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale del Ministero dell’Ambiente e della Tutale del Territorio e del Mare, con la prescrizione n. 6 “Recupero linea storica Alcantara-Randazzo” che prevede: “dovrà essere definito e presentato il progetto di recupero dell’infrastruttura e del ripristino delle aree interessate dagli interventi di realizzazione. Il Proponente dovrà avviare e completare con gli enti locali per i progetti di utilizzo e sottoporre al MATTM il progetto condiviso”. Parere riconfermato nel prosieguo dal Ministero dell’Ambiente”.

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