Valle dei Templi candidata al Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa :ilSicilia.it
Agrigento

Michele Cimino, Sicilia Futura: "Importante riconoscimento che contribuisce a far crescere il movimento turistico”

Valle dei Templi candidata al Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa

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16 Febbraio 2017
michele-ciminoLa splendida cornice agrigentina della Valle dei Templi è la candidata italiana al Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa. “Esprimo grande soddisfazione per la candidatura; questo è un grande onore per Agrigento aver superato la selezione su 97 siti italiani ottenendo l’indicazione del Ministero dei Beni culturali per il prestigioso premio continentale. Per la Sicilia è un importante riconoscimento che contribuisce a far crescere il movimento turistico”. Lo afferma Michele Cimino, portavoce e deputato regionale di Sicilia Futura.

Il nome del progetto è Agri Gentium: Landscape Regeneration; il presidente dell’ente parco, Giuseppe Parello, si è mostrato euforico nel corso della conferenza stampa. “Un riconoscimento importante non solo per il Parco, ma per l’intero territorio. È il riconoscimento del lavoro che da anni il Parco sta conducendo con mille progetti, letteralmente, di tutela e valorizzazione del paesaggio”.

Il sindaco Firetto ha proposto la candidatura della Valle dei Templi ma il rischio per i Templi a causa degli impatti dei decibel e degli scossoni sono elevati. “Eventi riservati a pochi ospiti sono oggetto di un regolamento del Parco archeologico — afferma Firetto — e, in linea con le norme nazionali, sono stabiliti canoni e diritti di immagine. Penso che la Valle dei Templi, scelta per altri eventi privati di carattere internazionale, possa essere uno scenario anche più suggestivo dal punto di vista della qualità dell’immagine e della resa pubblicitaria”.

Per Agrigento e per Gucci — continua il sindaco Firetto — sarebbe un’opportunità. Il reciproco vantaggio è abbastanza ovvio; inoltre la nota casa di moda potrebbe rispettare il suo intendimento di realizzare una sfilata tra i templi greci, in un luogo magico. L’orgoglio verso il nostro passato si esprime ogni giorno in un paesaggio vivo e non imbalsamato, pronto ad accogliere tutto ciò che rappresenta la cultura contemporanea ad alti livelli, in Italia e nel mondo». Il messaggio chiaro è per il direttore del Museo dell’Acropoli greco, Dimitris Pantermalis. Del resto il sindaco sa di avere dalla sua parte il Ministro dei beni culturali Dario Franceschini. Lo ha detto chiaro: «Voglio aprire senza barriere ideologiche o snobistiche tutti i luoghi della bellezza italiana alla moda perché sono due pezzi dell’identità nazionale e questo dà carta bianca in più alla competitività della moda italiana”.

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