Veleni e lotte interne nel Pd, Starvaggi: "Il partito in stato comatoso. Contro di me un complotto" :ilSicilia.it

il segretario di messina del pd

Veleni e lotte interne nel Pd, Starvaggi: “Il partito in stato comatoso. Contro di me un complotto”

6 Novembre 2019

Una nota abbastanza piccante, che tende a dare la sua versione dei fatti sull’attuale condizione non proprio felice del Partito democratico siciliano, arriva da parte del segretario provinciale del Pd di Messina, Paolo Starvaggi.

Tra le lunghe righe scritte dall’avvocato, una frase salta agli occhi più delle altre: “il partito siciliano risulta ridotto ormai in uno stato comatoso (mi auguro non irreversibile)“.

E poi aggiunge: “Ad eccezione del Pd della Provincia di Messina, che con tanto impegno e fatica ho contribuito a far rinascere dalle macerie“. Un’autocelebrazione del proprio operato che va in contrasto con i veleni e le lotte interne che subisce il partito da tempo anche nel Messinese. Ma anche, coem si diceva, un referto medico attuale del Pd in tutta l’Isola.

L’avvocato è stato al centro di numerose polemiche a seguito della sua partecipazione alla Leopolda a Firenze, organizzata ogni anno da Matteo Renzi e adesso dal suo nuovo partito, Italia Viva. Polemiche che hanno scaturito un documento firmato da numerosi politici del Pd, tra cui il deputato regionale Franco De Domenico che chiedeva le dimissioni dello stesso Starvaggi dalla nomina di segretario. La missiva è stata inviata anche al Segretario Nazionale, Nicola Zingaretti, al Commissario regionale Alberto Losacco e al Presidente della Commissione Nazionale di Garanzia, del Partito Democratico.

Nella nota Starvaggi ribadisce “ho preso contatti con il commissario regionale, Alberto Losacco, a cui ho immediatamente manifestato di volere chiarire la questione e di non avere alcuna intenzione di lasciare il Partito Democratico, concordando con lo stesso la smentita dei fatti contestati e contenuti nel documento”.

Nel frattempo, in queste ore, Gaetano Isaja è il nuovo sub commissario regionale Pd a Messina. È un ex assessore della giunta Genovese: a nominarlo è stato proprio il commissario Losacco.

La nomina di un messinese lontano dalle posizioni dell’attuale segretario di Messina, è stata vista come un preludio a ciò che potrebbe accadere per la ridefinizione dell’assetto provinciale del partito, da tempo contrassegnato da dissidi interni che sembrano ormai insanabili fra le diverse anime Dem.

Ho ritenuto veramente miope ed irrispettoso degli interessi del partito puntare in modo così violento il dito contro di me. La conferma che contro di me è stata ordita una congiura l’ho avuta anche nell’incontro con i componenti dell’Esecutivo del partito, il pomeriggio del 29.10.2019. In tale incontro, prima di ogni altra cosa, mi sono scusato con tutti per essere passato, ancorché solo per qualche minuto dalla Leopolda, in quanto, se lo avessi evitato non avrei dato modo che si potesse mettere in atto la montatura che ha colpito il sottoscritto e, quindi, anche il partito democratico”. Continua Starvaggi che ha inviato una lettera all’esecutivo nazionale e al leader Nicola Zingaretti in cui testimonia la sua salda coesione nei confronti del partito ed anche che: “che il partito siciliano risulta ridotto ormai in uno stato comatoso (mi auguro non irreversibile)”.

E se il capogruppo all’Ars del Pd, Giuseppe Lupo, non si è occupato della vicenda in quanto “è di competenza del commissario regionale” il deputato regionale De Domenico afferma a ilSicilia.it: “Nessuna congiura contro Starvaggi, la nostra è una contestazione politica ad un comportamento inopportuno e non certo leale, indirizzata agli organi di partito e che sarà discussa nei modi e nei tempi previsti. Non mi sorprenderei se le vicende fiorentine di Starvaggi non fossero casuali come lui afferma, ma parte di un disegno più ampio. La nostra gente ha bisogno di chiarezza. Non si possono servire due padroni. Né si può accettare la protervia di chi ha interesse ad  ostentare un ruolo sia nel PD che in Italia Viva. Per il resto le dichiarazioni di Starvaggi sul PD regionale mi sembrano fuori luogo e inopportune”.

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