Venti euro per un lettino a Mondello. La rabbia dei bagnanti :ilSicilia.it
Palermo

Il fatto

Venti euro per un lettino a Mondello, la rabbia dei bagnanti

di
22 Giugno 2020

I palermitani erano gioiosi della mancata costruzione delle cabine a Mondello a causa delle misure anticovid. Questa stagione per i bagnanti della borgata marinara poteva essere un’estate diversa, e molti ci avevano fatto la bocca. In tanti hanno creduto che si sarebbe allargato il tratto di spiaggia libera. Ma così non è stato. Gran parte della spiaggia lè stata trincerata per lasciare spazio ai lidi, con sdraio e ombrelloni che si sono accaparrati una bella fetta di spiaggia.

E con una sorpresa ancora meno gradita: i prezzi stabiliti dalla Italo Belga, la società che ha in gestione la spiaggia di Mondello, sono schizzati alle stelle. Il singolo ingresso alla spiaggia attrezzata, tutti i sabati e domeniche d’estate e dal 15 luglio al 15 agosto, costerà 20 euro. Una cifra che molti considerano esorbitante specialmente in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando causa covid-19.

Se al prezzo d’ingresso alla spiaggia attrezzata sommiamo, inoltre, il parcheggio a pagamento nelle strisce blu o nei parcheggi a pagamento la cifra per andare a mare lievita ancor di più diventando per molti palermitani insostenibile. Il tratto limitato destinato alla spiaggia libera, inoltre, porta ad inevitabili assembramenti fin dalle primissime ore del mattino con le misure di sicurezza e il conseguente distanziamento impossibili da attuare.

Tra i tanti commenti negativi in merito alla situazione risalta all’occhio quello di Luca Norato amministrato della Unlocked srl che attraverso i social scrive delle parole al vetriolo nei confronti della politica e della Italo Belga. La società che da cento anni gestisce il litorale di Mondello.

Luca Norato

Diamo in gestione tutta la spiaggia di Mondello per circa un euro e trenta centesimi, all’anno per ogni metro quadro, praticamente affittare un box diroccato senza acqua e luce a Brancaccio, costa almeno cinquanta volte tanto – afferma. La politica dice però che ci garantiscono i servizi e la spiaggia pulita, in cambio di qualche milioncino di utile. Oggi in spiaggia facevano fare la stessa fila a chi aveva il biglietto preso online, rispetto a chi doveva ancora pagarlo, per dare i braccialetti ad entrambe le categorie. Assembramenti e nervosismo fino all’arrivo della polizia che obbliga a far entrare chi aveva già il ticket. Immaginate un turista straniero che vive questa cosa dopo aver acquistato l’ingresso online (25 euro due sdraio ed un ombrellone per il weekend). Anche se non credo riuscirebbe visto che il sito è pessimo ed è solo in Italiana.. Una spiaggia che potrebbe fatturare cento milioni ogni anno e non arriva neanche a dieci“.

Nessuno si offenda – dice ancora Norato – ma ci sono quattro cose tutte mal gestite: hanno servizi mai cambiati rispetto al 1990 e anche le parti date in gestione non sono proprio il Nikki Beach di Miami, ma non lo dico io, basta fare un giro su Tripadvisor. Ma tanto, con quel mare e quella spiaggia, anche se fai uno spritz di merda guadagni. La palizzata bianca riverniciata sette volte fa sempre chic. Anche se devo dire una cosa, sono stati bravissimi nel mettere il beach volley, non era un’idea semplice. Che bello!”

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Come andato questo giro?

Lo sanno tutti che qui tutto cambia affinché tutto rimanga come prima e per questo per avere una chance dopo aver perso, meglio non farsi nemico l’avversario
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin