Via libera del Consiglio Superiore Lavori Pubblici al raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo :ilSicilia.it
Messina

Parere positivo al mega progetto ferroviario

Via libera del Consiglio Superiore Lavori Pubblici al raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo

25 Maggio 2018

Via libera del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici al progetto per il raddoppio della linea ferroviaria Giampilieri-Fiumefreddo, iter che prevede anche la realizzazione di due nuove stazioni ferroviarie nel territorio di Taormina.

Il parere positivo dato dal Consiglio Superiore Lavori pubblici nelle scorse ore prevede che: “Per il progetto definitivo Direttrice Ferroviaria Messina-Catania-Palermo – itinerario Messina-Catania- tratta Giampilieri Fiumefreddo si possa dare corso al successivo sviluppo progettuale con la puntuale osservanza delle prescrizioni, raccomandazioni ed indicazioni prima dell’avvio delle procedure per la scelta del contraente”.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Taormina, Eligio Giardina che ha preso parte alla riunione svoltasi a Roma. “Sta prendendo forma la procedura per la gara inerente quello che sarà l’appalto più importante degli ultimi 20 anni in Sicilia e nel Mezzogiorno – evidenzia Giardina – ma soprattutto siamo di fronte ad un’opera di eccezionale rilevanza strategica e infrastrutturale per la viabilità di questo territorio. Il parere espresso dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici è vincolante ed assume quindi un ruolo di grande importanza verso quella che sarà la fase attuativa dell’opera. Da qui ad un anno verranno predisposti due lotti di appalto, il primo da 880 milioni e l’altro da 1300 milioni. Uno concerne il raddoppio della linea ferroviaria da Taormina a Fiumefreddo, e l’altro invece da Taormina a Giampilieri”.

Nelle scorse settimane si era già svolta un’altra riunione con i tecnici di Rfi e Italferr, adesso si è arrivati alla determinazione positiva sul progetto. Partendo da Giampilieri sono previste, nello specifico, la stazione di Itala-Alì, quella di S.Alessio-Santa Teresa di Riva, quella di Letojanni, quindi la stazione sotterranea Taormina-Madonnina e la stazione Alcantara-Taormina Sud-Giardini Naxos (a Trappitello), e inoltre quella di Fiumefreddo. La stazione principale sarà la Taormina-Madonnina, con opportunità di percorrenza e fermata anche per i treni ad alta velocità che raggiungeranno i 250-300 km orari.

“Sono state previste alcune modifiche e ulteriori prescrizioni al progetto per ottimizzarlo ma, per quanto riguarda Taormina – ha aggiunto Giardina – si può dire che la stazione Madonnina avrà un “impatto zero” in termini paesaggistici, sarà cioè del tutto compatibile con l’ambiente circostante. La stazione di Via Spagnuolo, a Trappitello, sarà un punto di riferimento per l’utenza della Valle dell’Alcantara e per i paesi della zona di Catania”.

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.