Via libera della Regione per la riqualificazione edilizia a Messina, Musumeci: "Centinaia i cantieri che saranno attivati" :ilSicilia.it
Messina

l'annuncio

Via libera della Regione per la riqualificazione edilizia a Messina, Musumeci: “Centinaia i cantieri che saranno attivati”

di
28 Gennaio 2022

Da oggi Messina potrà finalmente riavviare, dopo circa 13 anni, l’attività di riqualificazione edilizia e urbanistica. Essa era rimasta paralizzata a seguito di una procedura di infrazione avviata dall’Unione europea per la mancata attuazione di misure di mitigazione ambientale del tessuto edilizio esistente a tutela degli habitat delle specie di uccelli che sorvolano la città dello Stretto. Grazie allo studio ambientale redatto disposto dal governo Musumeci, attraverso l’Ufficio speciale progettazione, adesso quei vincoli, che estendevano le “Zone di protezione speciale” alla gran parte del territorio urbano, possono coesistere con i nuovi criteri di sviluppo sostenibile. La documentazione ha già avuto il placet della Commissione specialistica dell’assessorato regionale dell’Ambiente“. Così il governatore Nello Musumeci annuncia una notizia lungamente attesa da tutti gli ordini professionali perchè, tiene a sottolineare, “adesso potranno essere attivati centinaia di cantieri, con importanti ricadute sul piano economico ma anche concreti benefici per il decoro del centro abitato“.

Il parere favorevole, trasmesso all’amministrazione comunale, impone una serie di misure di mitigazione ambientale da adottare negli edifici esistenti. Si tratta, in particolare, della realizzazione di serbatoi verdi nelle aree degradate e della previsione di opere per la cosiddetta “Rivalutazione ecologica di interfaccia”, vale a dire la messa a dimora di alberi e siepi attorno ai condomini. Previste, inoltre, rigide prescrizioni per i palazzi: dovranno avere coperture verdi, terrazze a giardino e facciate non riflettenti.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.