Viola le norme Covid: chiuso per la terza volta un locale a Catania :ilSicilia.it
Catania

"Titolare refrattario a ogni richiamo alla legalità"

Viola le norme Covid: chiuso per la terza volta un locale a Catania

di
14 Gennaio 2021

Il Questore di Catania ha nuovamente applicato l’art. 100 TULPS nei confronti dell’esercizio pubblico di somministrazione di alimenti e bevande di piazza Carlo Alberto denominato “Sabor Latino”, sospendendone l’attività per 15 giorni.

Nonostante le pregresse sanzioni irrogate anche per le violazioni della normativa anticovid, il titolare dell’esercizio si è dimostrato particolarmente pervicace nel perseverare nella sua condotta antigiuridica, tant’è che anche lo scorso 9 gennaio, intorno alle 20.30, agenti delle Volanti, nell’ambito di un ordinario controllo del territorio, hanno sorpreso all’interno del suddetto esercizio, quattro avventori seduti a un tavolo intenti a consumare cibo e bevande alcoliche in piena violazione delle norme previste dal noto DPCM. Quindi, con l’ausilio di personale dalla Polizia Municipale, il titolare dell’esercizio è stato sanzionato per mancato rispetto delle misure di contenimento previste dalla normativa vigente al fine di fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e l’attività è stata sospesa, in via cautelare, per 5 giorni.

Quello adottato dal Questore Mario Della Cioppa è il terzo provvedimento di sospensione ai sensi dell’art. 100 TULPS emesso nei confronti del suddetto esercizio, atteso che lo stesso è stato già più volte controllato da parte delle Forze dell’ordine e che il suo titolare è stato già sanzionato per violazione dei divieti e delle limitazioni previste dalla normativa anticovid nonché per occupazione abusiva di suolo pubblico, per violazione della normativa relativa alle condizioni igienico – sanitarie e delle norme di sicurezza: tali violazioni sono costate al responsabile di Sabor Latino la sospensione dell’attività per 10 e per 30 giorni.

“Refrattario a ogni richiamo alla legalità – scrive in una nota la Questura etnea – e al rispetto dell’altrui incolumità e/o, come nel caso della violazione delle norme a contrasto della pandemia, della salute pubblica, il titolare di Sabor Latino continua a condurre la sua attività in modo illecito, tanto che l’esercizio è divenuto teatro di episodi caratterizzati da particolare allarme sociale, costituendo un oggettivo pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Tale situazione, se tollerata, ha dimostrato di essere suscettibile di ulteriore aggravamento e quindi è reso necessario, a più riprese, porvi un freno a garanzia dei cittadini, del loro benessere e della loro sicurezza”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Immagina…

Immagina la “normalità” quale unico “manifesto per il futuro”. Il fallimento di una certa politica sta nel fatto di volerti vendere per straordinario tutto ciò che universalmente sarebbe stato normale.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Buona Pasqua

L’Augurio che sicuramente in cuor loro i siciliani si fanno, in occasione di queste festività, è che questa sia l’ultima Pasqua da reclusi e che la prossima si potrà finalmente passeggiare liberamente, ritrovando il gusto dello stare insieme, di rafforzare sentimenti di amicizia, di socialità e di solidarietà
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin