Vitalizi, Figuccia (UdC): "Basta scenette da cabaret, rispetto per i siciliani" :ilSicilia.it

IL DEPUTATO CHIEDE MAGGIORE IMPEGNO

Vitalizi, Figuccia (UdC): “Basta scenette da cabaret, rispetto per i siciliani”

di
19 Novembre 2019

Il deputato dell’Udc all’Ars, nonché leader del movimento Cambiamo la Sicilia, Vincenzo Figuccia, interviene sulla questione vitalizi: “Temo che il presidente dell’assemblea anche oggi non vorrà trattare questo punto all’ordine del giorno ma vediamo cosa si dovrà ancora inventare“.

Sicuramente c’è un certo imbarazzo da parte di chi ‘ha lavorato duramente’ per far quadrare i conti e che d’ora in poi, dovrà spiegare ai Siciliani le ragioni che stanno alla base della proposta indecente“.

Il taglietto beffa del 9% avanzato dalla commissione vitalizi, è ben lontano dalla ragionevolezza con la quale si è operato il taglio a livello nazionale, arrivato anche al 60%“.

Siamo innanzi all’ennesima scenetta da cabaret che stavolta non farà ridere nessuno, soprattutto i siciliani per i quali si dovrebbe avere più rispetto“.

“Prima di assistere a nuove impugnative da parte dello Stato, propongo – conclude – di armonizzare i trattamenti economici degli ex deputati regionali al trattamento previdenziale dei cittadini, rassicurando che a quel punto, non ci saranno discriminazioni che tengono e impugnative dietro l’angolo“.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

“È arrivato Zampanò!”

Non posso non constatare che da qualche anno si è dichiarato guerra alla strada. Io sono cresciuto per strada, ho giocato sui marciapiedi, e a pallone per strada perché di certo non sapevo che cosa fosse un campo in erba...
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.