Vittime della strada, il Manifesto dell'associazione familiari: "Fermiamo le stragi sull'asfalto" :ilSicilia.it
Messina

Sicurezza stradale

Vittime della strada, il Manifesto dell’associazione familiari: “Fermiamo le stragi sull’asfalto”

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17 Settembre 2022

L’obiettivo, a livello europeo, è ambizioso. E lo è ancor di più in realtà, come la Sicilia, nella quale il numero delle vittime della strada è costante e allarmante. Ecco perché in occasione della settimana europea per la sicurezza stradale (dal 16 al 22 settembre), l’Associazione italiana familiari e vittime della strada oltre a ribadire l’obiettivo “zero vittime nel 2050”, aggiunge un appello al mondo politico.

E come auspica Giuseppina Cassaniti Mastrojeni, la messinese presidente dell’AIFVS, in Italia la sfida di “zero vittime della strada” potrebbe essere anticipata al 2030 se solo tutte le istituzioni, le comunità, le parti coinvolte, operassero davvero in sinergia.

Le strade raccontano storie. Perché siano a lieto fine impegniamoci insieme a migliorare la sicurezza stradale. Serve sinergia tra pubblico e privato sociale ed il massimo coinvolgimento del territorio”.

L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, da anni in prima linea per la prevenzione ed il contrasto alle stragi stradali, si fa promotrice di una serie di standard minimi di tutela per le vittime e per le loro famiglie. Il grido è: mai più fiori sull’asfalto.

L’AIFVS, sulla scia tracciata dall’Europa, che propone “Zero Vittime per il 2050”, intensifica la sfida e anticipa al 2030 nelle città il target temporale entro cui azzerare il numero delle vittime.

Per poter realizzare quest’obiettivo, c’è, però, bisogno del contributo di tutti: Associazioni, Gruppi sociali, gente comune, singolo individuo che, come pedone o guidatore, è esposto ogni giorno ai rischi, anche irreversibili, della mobilità– scrive Giuseppina Cassaniti Mastrojeni- Ma, soprattutto, è fondamentale che le Istituzioni prendano coscienza che la strage stradale non è solo un fatto privato legato al dolore delle famiglie, ma è un problema di sanità pubblica che, nel registrare morti e feriti ogni giorno, richiama la grave responsabilità delle stesse istituzioni e richiede interventi tempestivi e mirati in tutti i settori interconnessi che sostengono la prevenzione, la cui finalità è garantire la vita e la civile convivenza: informazione, formazione, coordinamento, controllo, infrastrutture e mobilità sostenibile

Per questa ragione, l’AIFVS chiede, ai politici in corsa per le prossime elezioni, di aderire al Manifesto per la sicurezza stradale e diventarne fautori e sostenitori in Parlamento e nella Regione Sicilia.

“Qui non ci sono colori politici, non ci sono ideali di partito o programmi elettorali, c’è solo un obiettivo…iniziamo a raggiungere “Zero Vittime” nelle città entro il 2030: è un obiettivo difficile, ma non impossibile

L’appello, rivolto a tutti, a maggior ragione durante la settimana europea della sicurezza stradale, è di firmare, su change.org, andando sul sito www.vittimestrada.org: in prima pagina ci sono le indicazioni per il Manifesto e per la firma. In alternativa si può firmare presso la sede AIFVS di Messina, previo appuntamento all’indirizzo mail: presidente@vittimestrada.org.

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