Vittorio Sgarbi dice addio alla Sicilia: si candida al Senato con Forza Italia :ilSicilia.it

"Vado con Berlusconi, ho un seggio sicuro"

Vittorio Sgarbi dice addio alla Sicilia: si candida al Senato con Forza Italia

di
20 Gennaio 2018

L’assessore regionale ai Beni Culturali, Vittorio Sgarbi, resterà in carica ancora due mesi e mezzo circa: l’assessorato datogli da Musumeci ha rappresentato soltanto lo slancio necessario verso la candidatura nazionale.

Lo stesso Sgarbi ne dà notizia  durante la trasmissione di Radio 24 “La Zanzara” : “Vado con Berlusconi, mi ha offerto un seggio sicuro al Senato per Forza Italia”.

Lo schema utilizzato è sempre lo stesso: Sgarbi prepara la lista che poteva levare voti al centro destra aspettando la “chiamata di scambio”.

 “Non presento più la mia lista – ha detto Sgarbi – Berlusconi non vuole vedere Tremonti nemmeno dipinto, dice che la caduta del 2011 è opera sua”.

E l’assessore continua: “Accordo fatto, se Berlusconi vince farò il ministro. Probabilmente Tremonti se lo prende la Lega”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Anno nuovo, tante novità in arrivo

Con l'arrivo del 2022, le varie piattaforme streaming hanno annunciato molte novità  che riguardano sia nuove stagioni di serie già andate in onda, sia diverse interessanti nuove serie.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Una politica con troppi Capi e pochi Leader

Sono giorni frenetici per la politica nazionale e siciliana. Iniziano assemblee, vertici e riunioni dei partiti per discutere le migliori strategie, per non perdere posizioni e leadership nelle varie coalizioni. Ma tutto ciò serve veramente a qualcosa?

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin