Voli, Ombra (Airgest): "Bene per Birgi lo slittamento del bando sulle rotte onerate" | ilSicilia.it :ilSicilia.it
Trapani

lo dice il presidente della società di gestione aeroportuale

Voli, Ombra (Airgest): “Bene per Birgi lo slittamento del bando sulle rotte onerate”

di
11 Aprile 2020

Non ancora ufficialmente confermata, la notizia del rinvio al prossimo anno delle tratte sociali trova comunque il benestare della dirigenza dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi. «Lo slittamento è stato da noi auspicato, – commenta Salvatore Ombra, presidente di Airgest, società di gestione dello scalo –. perché crediamo nello sviluppo del territorio trapanese e non volevamo che questo bando, dopo gli enormi sforzi fatti, corresse il rischio di veder deserta la gara per l’affidamento dei collegamenti in Continuità Territoriale, visto che le compagnie aeree adesso sono più concentrate a salvarsi che a partecipare a gare».

La ripresa delle tratte onerate

Corretta secondo la dirigenza di Airgest, quindi la richiesta della Regione siciliana ad Enac di slittamento della scadenza del bando attuale. «Il trasporto aereo, – prosegue Salvatore Ombra – sta subendo e subirà una profonda trasformazione. Non sappiamo ancora quante compagnie riprenderanno a volare. Quindi è corretto che ci sia uno slittamento, onde consentire la più ampia diffusione e partecipazione futura. La nostra stagione, a causa della pandemia che sta paralizzando il mondo, è compromessa, ma l’entrata in vigore degli oneri di servizio pubblico, le cosiddette “tratte sociali” o “onerate”, verrà posticipata, alla stagione invernale 2020-2021».

L’attività dell’aeroporto di Trapani Birgi solo sospesa e pronta a ripartire

Il presidente Salvatore Ombra, ci tiene a sottolineare che l’attività dell’aeroporto continua, con la presenza giornaliera del management e prosegue, compatibilmente con l’emergenza sanitaria, anche il suo piano industriale. «Oltre oltre alle rotte onerate, infatti, e alle trattative persistenti con Ryanair, – spiega – anche per quanto riguarda la legge 14 della Regione siciliana, che destina 9 milioni e 400 mila euro all’aeroporto di Trapani, le trattative e le interlocuzioni procedono. Ci sono compagnie interessate, ma in un momento in cui non si sa nemmeno quando si riaprirà, si pensava il 13 di aprile ed invece si parla già del 3 maggio, è bene attendere, fino a che non ci sarà chiarezza».

Il dopo Coronavirus l’interesse prevalente, guardando al “chi” e al “come”

«Ciò che ci interessa di più adesso – rilancia il presidente di Airgest, Salvatore Ombra – è sapere chi pagherà i danni del Coronavirus e, come fu per la guerra in Libia, quali saranno gli aiuti a favore degli aeroporti e delle compagnie aeree per la ripartenza. Dobbiamo fare focus su quali sono gli effetti che la pandemia lascerà sul trasporto e quali saranno le regole che verranno adottate per consentire alla gente di partire. Trapani Birgi, anche come piccolo aeroporto, sarà essere capofila per capire chi deve essere a dare una mano, se deve essere la Regione, il governo nazionale o l’associazione di categoria, con un supporto serio e competente. Saremo propulsore di proposte sul come risalire tutti insieme per tornare, prima alla normalità, e poi a crescere».

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Serie Tv Medical Drama: Emozioni in corsia

Di serie tv Medical Drama ( serie tv ambientate in ospedale) ne sono state realizzate moltissime; soprattutto in questi ultimi anni, alcune  hanno riscosso un tale successo che i protagonisti sono diventati i medici o gli infermieri che tutti noi vorremmo incontrare
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin