Zamparini: "Presidente onorario? Ma chi l'ha detto.." :ilSicilia.it
Palermo

Il patron starebbe cedendo l'intero gruppo a un fondo d'investimento americano

Zamparini: “Presidente onorario? Ma chi l’ha detto..”

di
27 Febbraio 2017

L’ultima di Zamparini da presidente del club di viale del Fante è uno scialbo Palermo-Sampdoria, con la squadra agli ordini di Diego Lopez,  ancora una volta raggiunta nei minuti di recupero. Esattamente come era accaduto nella gara di andata con i blucerchiati.  Poi, il presidente del Palermo, ha annunciato le  sue dimissioni.  Non è un arrivederci, è proprio un addio. Il patron non manterrà alcun ruolo in seno al club.

“Entro quindici giorni verrà nominato il nuovo presidente, membro e rappresentante di un fondo anglo-americano, che si è contrattualmente impegnato ad investire nei progetti del gruppo Zamparini con priorità negli investimenti del Palermo calcio e negli impianti sportivi da realizzare. Obiettivo degli investitori – ha spiegato il presidente  – sarà riportare il club nella posizione che la città merita, quella europea, con un programma di 3-5 anni”.

E ha poi concluso: “Resterò solo nella prima fase per coadiuvare i nuovi investitori”. Il patron dei rosa, in pratica, sta cedendo l’intero gruppo a un fondo d’investimento americano. Tra gli asset rilevati ci sarà anche il Palermo. Gli americani vogliono rilanciare a prescindere dalla serie nella quale militerà la squadra.

Il presidente veneto, però, non fa ancora nomi. “Non vi dico per ora di chi si tratta, né i loro nomi – conclude – Io non sarò un presidente onorario”. L’idea è, comunque, quella di mantenere il 25-30% della società fino a giugno. Poi sarà tutto nelle mani degli acquirenti.

novellino-zampariniZamparini conclude il suo percorso rosanero dopo quasi quindici anni di presidenza, avendo rilevato la squadra da Franco Sensi, storico presidente della Roma e dopo che era stato il patron del Venezia per altrettanti quindici anni. Una decisione presa da tempo, ma che non si era mai concretizzata per le difficili trattative con i possibili acquirenti. La sua gestione del Palermo è stata condita di non poche polemiche per i suoi ‘esoneri facili’: si contano ben 44 i cambi e 28 gli allenatori. Nella foto accanto, Zamparini con Walter Novellino ai tempi del Venezia; Novellino venne richiamato anche, per un brevissimo tempo, sulla panchina dei rosa.

Gli anni d’oro – quelli della promozione, la possibile qualificazione in Champions League, sfumata poi a causa sempre della Sampdoria, la finale di coppa Italia persa contro l’inter, la partecipazione all’Europa League – sono ormai passati. Dopo la retrocessione in Serie B, nella stagione 2012-2013, i rosanero non sono più tornati ai livelli di un tempo e le promesse da marinaio di Zamparini – nuovo stadio compreso – hanno finito per stancare i supporter. Gli abbonamenti hanno avuto un tracollo passando da trentamila a cinquemila e sono cominciati i cori allo stadio contro l’ex idolo della curva: il presidente della rinascita.

pastore_miccoli_palermo_catania_ansaTroppa la differenza tra i grandi campioni degli anni migliori – Miccoli, Pastore (entrambi accanto nella foto) Toni, Cavani, Dybala, solo per citarne alcuni – e la squadra messa insieme negli ultimi tempestosi anni in una vorticosa girandola di direttori sportivi e allenatori. Zamparini lascia il Palermo terzultimo in classifica a sette punti dalla salvezza. Contenti i contestatori, ma sarà difficile per la nuova proprietà replicare i fasti degli ultimi 15 anni.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Una estate ricca di novità

L'estate è da sempre una stagione in cui i palinsesti delle tv in chiaro sono pieni di repliche di film e programmi tv. Film come Lo squalo, Pretty woman e la saga della Principessa Sissi sono delle presenze quasi costanti nelle programmazioni estive di molte tv

Blog

di Renzo Botindari

Election Day! Che bella parola

Nessuno mette in discussione che la nostra classe politica sappia fare dialettica e litigare a difesa delle proprie posizioni, o sappia addirittura demonizzare l’avversario, ma alla fine della elezioni chi uscirà vincitore dovrà governare

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

Primarie: un pasticcio alla siciliana

Nelle settimane scorse mentre dirigenti del PD siciliano si sbracciavano per spingere i propri iscritti e simpatizzanti a partecipare alle primarie e sostenere con il voto Caterina Chinnici, la candidata del partito, a Roma si consumava l’esperienza del governo Draghi.

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro