Zone franche montane, Assoimpresa: "L'Ars faccia la legge al più presto" :ilSicilia.it

"Sosteniamo lo sviluppo del territorio"

Zone franche montane, Assoimpresa: “L’Ars faccia la legge al più presto”

23 Settembre 2019

“Le Madonie e i suoi borghi rappresentano un’imperdibile occasione di sviluppo e ricchezza per la Sicilia, così come altre zone montane della nostra Isola che però vanno sostenute e valorizzate. Per questo Assoimpresa chiede al governo regionale e all’Ars di affrontare con urgenza il tema delle Zone franche montane, rispondendo così alle legittime richieste del territorio e delle imprese”. Lo dice il presidente di Assoimpresa, Mario Attinasi.

attinasi“Le Zone franche montane possono rappresentare lo strumento ideale per favorire lo sviluppo del territorio, creando lavoro e ricchezza – continua Attinasi -. Una peculiarità che la Sicilia deve sfruttare al meglio, dimostrando di poter offrire sul mercato un turismo vario e per tutti i gusti. Chiediamo alla politica di farsi carico del problema ascoltando le istanze del mondo produttivo”.

 

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.